Guide: le domande di chi comincia
10 domande sull'analisi delle aziende quotate, ognuna con la risposta in breve, la spiegazione e un esempio sui conti di un'azienda vera. Le parole tecniche sono spiegate nel glossario.
- Come capire se un'azione è cara o a buon mercato?
Un'azione è cara o a buon mercato solo rispetto a quanto vale l'azienda, non rispetto al prezzo di ieri o a quello di un'altra azione. Si confronta il prezzo dell'intera azienda in borsa con la cassa che l'azienda può generare per i suoi proprietari negli anni. - Cos'è il valore intrinseco di un'azienda?
Il valore intrinseco è quanto vale un'azienda per chi la possiede: la cassa che produrrà per i suoi proprietari in tutti gli anni a venire, riportata a quanto vale oggi. Non si legge in borsa: si stima dai bilanci, ed è sempre una stima, mai un numero esatto. - Perché il prezzo di un'azione non è il suo valore?
Il prezzo è la cifra a cui l'azione passa di mano oggi in borsa; il valore dipende dalla cassa che l'azienda produrrà negli anni. Il prezzo cambia ogni giorno con l'umore di chi compra e vende, i conti dell'azienda cambiano molto più lentamente: per questo i due si allontanano. - Cos'è il margine di sicurezza?
Il margine di sicurezza è uno sconto ampio del prezzo rispetto al valore stimato di un'azienda. Non basta che il prezzo stia appena sotto la stima: deve starci abbastanza sotto da non pagare l'azienda più di quanto vale anche se la stima si rivela ottimistica. - Cosa sono gli utili del proprietario (owner earnings)?
Gli utili del proprietario sono la cassa che chi possiede l'azienda potrebbe ritirare ogni anno senza indebolirla: l'utile netto, più i costi che non escono dalla cassa come gli ammortamenti, meno gli investimenti necessari a mantenere l'attività com'è, compreso il capitale che serve a farla girare. Mercurio li chiama cassa del proprietario. - Come si legge un bilancio senza essere esperti?
Bastano tre prospetti e una domanda per ciascuno: il conto economico dice quanto l'azienda vende e quanto guadagna, lo stato patrimoniale cosa possiede e quanto deve, il rendiconto finanziario quanta cassa entra ed esce davvero. Conviene leggerli su molti anni, non su uno. - Come capire se un'azienda ha un vantaggio sui concorrenti?
Un vantaggio sui concorrenti si riconosce dalle tracce che lascia nei bilanci: margini alti che restano alti per molti anni e un buon rendimento sul capitale anche negli anni difficili. Se i concorrenti potessero copiarlo, quella redditività non durerebbe. - Un'azienda con molti debiti è da evitare?
Non sempre: il debito pesa in rapporto alla cassa che l'azienda genera e alla stabilità dei suoi utili. Un debito alto può essere sostenibile per un'azienda con incassi regolari, come chi gestisce reti elettriche a tariffa regolata, e pericoloso per una con utili che crollano nei brutti anni. - Il dividendo alto è sempre un buon segno?
No. Un rendimento da dividendo alto può voler dire che il prezzo è sceso perché il mercato teme per l'azienda, o che l'azienda distribuisce più di quanto può permettersi. Conta se il dividendo è coperto dalla cassa che l'azienda genera in modo stabile. - Meglio un'azienda che cresce o una che paga dividendi?
Dipende da quanto rende il denaro che l'azienda trattiene. Se ogni euro reinvestito produce più di quanto il socio otterrebbe altrove, è meglio che l'azienda cresca; se non trova impieghi così buoni, è meglio che restituisca la cassa ai soci.
Aggiornate il 29 ottobre 2026.
L'analisi di Mercurio
Mercurio fa questa analisi per oltre 14.300 aziende quotate.
Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF). Investire comporta rischi: le decisioni di investimento restano di chi investe.
Dati di bilancio e prezzi: EOD Historical Data (EODHD).