L'esito del nostro giudizio sul business — non sul prezzo — e solo per le aziende
promosse. «Business buono»: il motore non le ha attribuito nessuna bandiera, cioè nessuno dei controlli fondamentali del metodo l'ha esclusa dal gruppo dei promossi. Non vuol dire che ogni singolo controllo risulti superato — in alcuni settori il metodo non ne applica qualcuno, perché la grandezza che misura non ha senso per quel tipo di azienda — né che non ci sia niente da guardare: i campanelli e i segnali da approfondire stanno più in basso nella scheda, e un «Business buono» può portarne — è proprio per questo che vanno letti. «Business eccellente» è più stretto: oltre a non avere bandiere, nessun controllo contabile segnala qualcosa, i ricavi non stanno più del 15% sotto il picco del quinquennio, non c'è nessun esercizio in perdita sulla misura di utile del suo tipo di azienda (utile netto per le industriali, risultato operativo per le assicurazioni, flusso di cassa immobiliare per le società immobiliari) e supera un secondo esame, più severo, fatto con le misure proprie di quel tipo di azienda. Per le industriali e le cicliche quell'esame chiede in più che il margine non si stia erodendo, che il debito non cresca più degli utili e che gli utili diventino cassa. Chi trattiene almeno metà degli utili, o cresce comprando altre aziende, deve anche mostrare che il capitale reinvestito rende almeno quanto il
costo del capitale (mai meno del 7,5%); banche, assicurazioni e immobiliari sono esclusi da questa prova. Resta però «buono», col motivo scritto sotto l'etichetta nella scheda, chi supera tutto questo ma ha almeno uno di questi difetti:
debito netto di oggi (ultimo bilancio), leasing compreso, oltre 1 anno di
cassa libera o con cassa libera assente o negativa; acquisizioni ripetute, o almeno metà degli utili trattenuta, con un rendimento del capitale aggiunto sotto il minimo che il metodo chiede (7,5%, di più dove i tassi della valuta sono più alti); un vantaggio in erosione, con
ricavi in calo e margine giù di almeno 5 punti (per industriali e cicliche anche il rendimento sul capitale in calo); per le assicurazioni, guadagni e perdite di portafoglio che i dati non separano dall'utile. Ognuno vale solo dove la misura ha senso per quel tipo di azienda (alle banche, per esempio, non si applica il limite sul debito). Un'azienda che NON è promossa non riceve nessun aggettivo di qualità: al suo posto trovi il suo stato e il motivo. Non è un voto ordinale, non mette in fila le aziende e non predice il rendimento futuro; il prezzo è l'altro asse (
conveniente · in linea · caro).