Analisi di bilancio di Tesla Inc

TSLA.NASDAQ · NASDAQ (New York) · Consumi ciclici

Ultimo bilancio analizzato: esercizio di dicembre 2025 · scheda generata il 29/10/2026

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Consumi ciclici · Produttori di automobili
Cosa fa, per intero · descrizione del fornitore dei dati, traduzione automatica

Tesla, Inc. progetta, sviluppa, produce, noleggia e vende veicoli elettrici e sistemi di generazione e accumulo di energia negli Stati Uniti, in Cina e a livello internazionale. L'azienda opera in due segmenti: Automobilistico, e Generazione e accumulo di energia. L'azienda offre veicoli elettrici e vende inoltre crediti normativi; servizi di manutenzione fuori garanzia, servizi assicurativi auto e per danni da collisione, nonché vendita di ricambi e merce al dettaglio. Fornisce inoltre berline e SUV tramite vendita diretta e di veicoli usati, una rete di Tesla Supercharger e aggiornamenti in-app; servizi di finanziamento all'acquisto e di leasing; servizi per veicoli elettrici tramite le proprie sedi di assistenza e tecnici di assistenza mobile Tesla; e garanzie limitate sui veicoli e piani di assistenza estesi. Inoltre, l'azienda si occupa di progettazione, produzione, installazione, vendita e noleggio di prodotti per la generazione di energia solare e per l'accumulo di energia, e dei servizi correlati, per clienti residenziali, commerciali e industriali e per le utility, tramite il proprio sito web, i negozi e le gallerie, nonché tramite una rete di partner commerciali. Inoltre, fornisce servizi e riparazioni ai clienti dei propri prodotti energetici, anche in garanzia e con piani di assistenza estesi; e varie opzioni di finanziamento ai clienti residenziali; prodotti di accumulo di energia a batteria agli ioni di litio, come Powerwall e Megapack; prodotti di generazione di energia, tra cui pannelli solari e tetto solare; software per la guida autonoma e l'intelligenza artificiale, software di controllo del veicolo e di intrattenimento di bordo, nonché batterie e gruppo propulsore. La società era precedentemente nota come Tesla Motors, Inc. e ha cambiato denominazione in Tesla, Inc. nel febbraio 2017. Tesla, Inc. è stata costituita nel 2003 e ha sede ad Austin, Texas.

Quotata su NASDAQ · New York
Bilanci annuali nei dati: 20 esercizi; il giudizio ne usa fino a dieci (quindici per la regolarità degli utili)
prezzo 29/10/2026⚠ deterioramento recente
Sintesi e verdetto
Non supera: rende il 2% sul capitale, sotto la soglia del 12% (media di ciclo di 10 esercizi) · CARO · rischio principale: perde nei brutti anni (nessun potere di guadagno costante)
Prezzo $403,30
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Perché questo giudizio
  • 1rendimento sul capitale 2% < 12% (media di ciclo di 10 esercizi, sotto la soglia di qualità)
  • 2perde nei brutti anni (nessun potere di guadagno costante)anno peggiore dal 2016: -48% sul capitale (nel 2017); esclusi gli esercizi d'avvio (2008-2011: in perdita, senza alcun utile dal primo bilancio disponibile, del 2006, con ricavi e attivo al netto della cassa sotto il 10% di quelli del 2025)
  • 34 anni in perdita su 10 (utili non consistenti)
ⓘI fatti che più contano per questo giudizio: prima i motivi del modello (nell'ordine in cui il modello li dà) e i controlli non superati, poi i controlli vicini alla soglia, poi gli altri; fra i controlli, a pari titolo, viene prima il più importante per questo tipo di azienda. Un riassunto dei fatti dettagliati qui sotto, non un voto.
Prezzo vs stima centrale
+1441%caro
ⓘFascia del modello 78,7 Mld$ – 107 Mld$, tacca sulla stima del modello 92,6 Mld$; il marcatore dorato è la capitalizzazione di oggi (1,43 T$). A sinistra della fascia = sotto la stima, ma l’azienda non è promossa e il solo prezzo non la rende conveniente; a destra = caro.
Cosa fa Tesla, Inc. progetta, sviluppa, produce, noleggia e vende veicoli elettrici e sistemi di generazione e accumulo di energia negli Stati Uniti, in Cina e a livello internazionale. (descrizione del fornitore, traduzione automatica)
Altri numeri
Rende sul capitale20%media di ciclo dell'utile contabile 2% (10 esercizi)
Prezzo / utile normale245,9xsu utili del proprietario normalizzati di ciclo
Segnali da leggere
⚑ rendimento sul capitale 2% < 12% (media di ciclo di 10 esercizi, sotto la soglia di qualità)⚑ perde nei brutti anni (nessun potere di guadagno costante)⚑ 4 anni in perdita su 10 (utili non consistenti)⚑ nessuna evidenza di fossato (potere di prezzo)
ℹDeterioramento recente nei dati infrannuali: Deterioramento recente nei dati infrannuali: l'ultimo periodo disponibile (chiuso a giugno 2026) mostra utile netto TTM -37% su base annua. La stima di valore resta ancorata all'ultimo esercizio annuale normalizzato e NON riflette questo peggioramento: verificarne la natura (temporanea o strutturale) prima del giudizio.
ℹPiù segnali di rischio insieme: Più rischi insieme: ritorno sul capitale basso, utili non consistenti, assenza di fossato, intensita di capitale.
I dieci criteri
ⓘ
La checklist: dieci criteriLe dieci domande che il modello pone a ogni azienda, ognuna con la risposta, il numero che la prova (dove c'è) e la sezione che la dettaglia; dove un criterio si misura con una metrica diversa per questo tipo di azienda, la riga lo dice. Ultimo bilancio usato: 2025. Ogni riga si legge da sola: non c'è un punteggio.
Il businessRendimentiIl managementDebito e prezzo1. Utili costanti ✗-47,9% · almeno 0,0%2. Vantaggio durevole ✗no3. Rende sul capitale ✗1,8% · almeno 12,0%4. Cassa vera ✓0,3% · almeno 0,0%5. Margini che tengono —4,6% ultimo anno · mediana 5,5%6. Utili trattenuti ✓37,45 per 1 trattenuto · almeno 17. Uso della cassa —senza esito8. Conti puliti ✓sì9. Debito prudente ✓6,1x · almeno 4,0x10. Margine di sicurezza ✗no4 su 8misuratiIl businessRendimentiIl managementDebito e prezzo1. Utilicostanti ✗-47,9% · almeno0,0%2. Vantaggiodurevole ✗no3. Rende sulcapitale ✗1,8% · almeno12,0%4. Cassa vera ✓0,3% · almeno0,0%5. Margini chetengono —4,6% ultimo anno· mediana 5,5%6. Utilitrattenuti ✓37,45 per 1trattenuto ·almeno 17. Uso dellacassa —senza esito8. Conti puliti✓sì9. Debitoprudente ✓6,1x · almeno4,0x10. Margine disicurezza ✗no4 su 8misurati
Il cerchio tratteggiato è la soglia del modello: un petalo che lo supera è un criterio superato, uno che resta dentro no, e la parte rossa tratteggiata è quanto manca. Ogni petalo si legge contro il cerchio, non contro gli altri. I petali tenui hanno un esito ma non si misurano contro il cerchio; quelli vuoti, fino al cerchio, sono criteri senza un sì o un no netto del modello. Al centro i criteri superati su quelli che il modello misura: un criterio senza misura non conta né a favore né contro, e il conteggio non è un punteggio. Un clic su un petalo porta al suo grafico o, dove non c'è, apre qui sotto il dettaglio del criterio.
Il business
  1. ✗1Utili costantiFragile negli anni avversi: -47,9% · almeno 0,0%nografico ›
    ⓘEsito: non soddisfattoHa guadagnato con costanzail modello segnala: perde nei brutti anni (nessun potere di guadagno costante)il modello segnala: 4 anni in perdita su 10 (utili non consistenti)calo dell'utile dal picco al minimo del ciclo -68% (2022→2025); il controllo del peggior anno qui sotto misura il rendimento sul capitale, non l'utile
    ✗
    Fragile negli anni avversi-47,9% · soglia del modello: almeno 0,0% · −47,9 punti
    anno peggiore dal 2016: -48% sul capitale (nel 2017); esclusi gli esercizi d'avvio (2008-2011: in perdita, senza alcun utile dal primo bilancio disponibile, del 2006, con ricavi e attivo al netto della cassa sotto il 10% di quelli del 2025)
    ✓
    Ricavi non in declino15% · soglia del modello: almeno 0% · +15,0 punti
    ricavi +15%/anno dal 2021 al 2025
    Sezione 2 · Utile del proprietario ›
  2. ✗2Vantaggio durevolenografico ›
    ⓘEsito: non soddisfattoHa un vantaggio durevoleil modello segnala: nessuna evidenza di fossato (potere di prezzo)per un ciclico il vantaggio si legge nella tenuta del margine lordo (mediana a 5 anni: 18,2%)
    ✗
    ritorno sul capitale operativo tangibile in 10 esercizi (2016-2025): media 8%, anno peggiore -7%, media sotto il 12% e anno peggiore troppo basso e perdite operative nel 2016, 2017, 2018, 2019
    Sezione 3 · Rendimento e debito ›
Rendimenti
  1. ✗3Rende sul capitaleRende poco sul capitale impiegato: 1,8% · almeno 12,0%nografico ›
    ⓘEsito: non soddisfattoRende bene sul capitaleil modello segnala: rendimento sul capitale 2% < 12% (media di ciclo di 10 esercizi, sotto la soglia di qualità)
    ✗
    Rende poco sul capitale impiegato1,8% · soglia del modello: almeno 12,0% · −10,2 punti
    rende in media il 2% sul capitale nel ciclo (10 esercizi)
    Sezione 3 · Rendimento e debito ›
  2. ✓4Cassa veraCassa libera consistente: 0,3% · almeno 0,0%sìgrafico ›
    ⓘEsito: soddisfattoGuadagna in cassa vera, non solo a bilancioper ogni 1 $ di utile la cassa libera, dopo gli investimenti, è stata di 0,60 $ (mediana degli ultimi cinque anni con utile positivo); il controllo qui sotto usa la cassa libera mediana di tutti gli esercizi della finestra, in rapporto alla capitalizzazione; questo numero è il rapporto con l'utile anno per anno, sui soli esercizi con utile positivo
    ✓
    Cassa libera consistente0,3% · soglia del modello: almeno 0,0% · +0,3 punti
    la cassa libera è positiva
    Sezione 2 · Utile del proprietario ›
  3. —5Margini che tengono4,6% ultimo anno · mediana 5,5%senza esitografico ›
    ⓘEsito: senza esitoMargini che tengono nel tempomargine operativo 4,6% nell'ultimo esercizio, mediana 5,5% sugli ultimi 10 esercizi: il margine è sotto la mediana del periodo, ma senza un calo deciso: nessun esitomargine operativo 4,6%margine lordo mediano 18,2%il margine operativo entra nel controllo del vantaggio (riga 2)Sezione 5 · Margini e ricavi ›
Il management
  1. ✓6Utili trattenuti37,45 per 1 trattenuto · almeno 1sì
    ⓘEsito: soddisfattoOgni utile trattenuto ha creato almeno altrettanto valore di mercatotest del dollaro trattenuto, dal 2016 al 2025: utili trattenuti 41,02 Mld$ (utile meno dividendi), valore di mercato creato 1,54 T$ (le azioni emesse nel periodo non contano come valore creato)per ogni 1 $ trattenuto, 37,45 $ di valore di mercatoSezione 4 · Utili trattenuti e riacquisti ›
  2. —7Uso della cassasenza esitografico ›
    ⓘEsito: senza esitoIl management usa bene la cassarendimento sul reinvestito 25,8% · tasso di sconto del modello 5,5%azioni in circolazione +3,3%/anno (in aumento: emissioni)nessun segnale del modello, ma le azioni in circolazione aumentano: nessun esitoSezione 4 · Utili trattenuti e riacquisti ›
  3. ✓8Conti pulitisì
    ⓘEsito: soddisfattoConti puliti: nessun segnale acceso sulla qualità dei continessuno dei segnali sulla qualità dei conti che il modello legge (poste una tantum, fondo pensione, magazzino e crediti sui ricavi, verifiche contabili) è accesoSezione 4 · Utili trattenuti e riacquisti ›
Debito e prezzo
  1. ✓9Debito prudenteOneri fissi ben coperti: 6,1x · almeno 4,0xsìgrafico ›
    ⓘEsito: soddisfattoDebito prudente
    ✓
    Leva prudente-2,9x · soglia del modello: al massimo 4,0x · +6,9x
    più cassa che debito finanziario, ma leasing materiale (vedi copertura oneri fissi)
    ✓
    Oneri fissi ben coperti6,1x · soglia del modello: almeno 4,0x · +2,1x
    copre gli oneri fissi (incl. leasing) 6,1 volte
    Sezione 3 · Rendimento e debito ›
  2. ✗10Margine di sicurezzanografico ›
    ⓘEsito: non soddisfattoIl prezzo lascia un margine di sicurezza sul valorecaro: prezzo $403,30fascia di valore: da 78,7 Mld$ a 107 Mld$, centrale 92,6 Mld$base capitalizzata dalla stima: 5,80 Mld$ (al livello di ciclo)ipotesi del modello: tasso di sconto 5,5% · crescita applicata +0,0%/annoSezione 6 · Prezzo contro valore ›
Profilo di qualità
Il tipo di storia è il profilo di natura dell'azienda — in che stadio si trova come business (crescita, maturità, reddito o ciclicità) — dedotto dai bilanci: una lente per inquadrarla, non un voto né un consiglio. Non cambia la stima di valore.
Zona di giudizio
Zona di giudizioCiò che i numeri non dicono: domande da decidere con la testa, con accanto i fatti utili.
Azioni in mano a insider e grandi azionisti (possono non essere dirigenti)18%
Variazione numero azioni+3,3%/anno (in aumento)
Azioni che non si moltiplicano sono un buon segnale, non una garanzia. La quota sopra non separa i dirigenti dai grandi azionisti esterni.
Rende sul capitale (medio 5a)20%
Peggior anno (ultimi 5 esercizi)5%
Stabilità (oscillazione)82%
Un rendimento alto, stabile e che tiene anche nel peggior anno suggerisce un fossato, ma il futuro va giudicato.
Alto rendimento sul reinvestito unito a crescita = spazio per comporre valore; da soli non bastano.
Indizio dai bilancida valutare
Prevedibilità utilibassa
Dai numeri leggiamo un indizio (marchio, costo, scala, concessione); effetto rete e switching cost restano un giudizio qualitativo.
SettoreConsumi ciclici
AttivitàProduttori di automobili
La cerchia di competenza è personale: investi solo in ciò che capisci come fa i soldi.
Queste cinque domande richiedono giudizio umano. Il bilancio non le risponde: qui trovi solo i fatti utili a rispondere tu. Non sono voti, non c'è un punteggio: per questo i numeri qui sopra sono senza colore — nessuno di essi è promosso o bocciato, e dire il contrario con un verde o un rosso sarebbe il punteggio che questo blocco dichiara di non dare. Dove invece una soglia c'è davvero, il giudizio è scritto e colorato voce per voce nel blocco «La checklist» della sezione «Sintesi e verdetto» di questa scheda. I numeri descrivono il passato; la decisione, e il futuro, restano tue.
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Utile del proprietarioAnni in utile: 6/10Criterio 1 «Ha guadagnato con costanza»: non soddisfatto · Criterio 4 «Guadagna in cassa vera, non solo a bilancio»: soddisfattoⓘ
Criterio 1 della checklist · Ha guadagnato con costanza: non soddisfatto
Criterio 4 della checklist · Guadagna in cassa vera, non solo a bilancio: soddisfatto
Dall'utile contabile dell'ultimo anno alla cassa libera, e a quanto resta dopo dividendi e riacquisti. Mostra dove l'utile si trasforma (o no) in cassa vera e quanto torna ai soci.
dall'utile alla cassa dei soci (2025)ultimo esercizio — non normalizzato sul ciclo3,79 Mld$Utile netto2,43 Mld$+ cassaextra6,22 Mld$Cassa libera0 $− dividendi−1,19 Mld$emissione netta6,22 Mld$Trattenuta
L'utile di ogni anno contro il potere di guadagno normalizzato di ciclo (linea dorata): per i business ciclici l'utile dell'ultimo anno può trovarsi a un picco — e allora il prezzo/utili sembra basso su utili gonfiati — o in una valle. Sopra la linea (corallo) gli utili sono sopra il livello normale; sotto (verde) il potere a regime è più alto di quanto dica l'ultimo esercizio.
-3 Mld$4 Mld$10 Mld$17 Mld$utile normalizzato di ciclo 7,13 Mld$−47%201620182020202220242025utile di oggi sotto il livello normale di ciclo
Controlli classici contro dissesto e conti forzati: campanelli d'allarme da approfondire, non verdetti. Su banche, assicurazioni e immobiliari alcuni indici non si applicano e restano neutri.
Indici mostrati: qualità dei conti · manipolazione utili.
Qualità dei conti6/9 · nella media
Qualità dei conti6/9 · nella media
Manipolazione utili-2,14 · da verificare
Manipolazione utili-2,14 · da verificare
Estendi per analisi avanzataAndamento degli utili · Quanto sono cresciuti ricavi e utili · Cassa operativa meno investimenti · Margine di cassa · e altri 8▸
Utile e cassa libera indicizzati a 100 dal primo anno positivo. Se le linee salgono, sono cresciuti nel tempo (non solo i ricavi).
10083815762314643526partenza (100)201620182020202220242025utile · base 100 = 2020cassa libera · base 100 = 2019
L'utile di ogni anno: verde se cresce sull'anno prima, corallo se cala. La sequenza mostra quanto sono regolari i guadagni nel tempo. Quando presente, il badge dorato segna il peggior calo dell'utile operativo attraverso il ciclo (base e finestra diverse dall'utile netto qui mostrato).
201620182020202220242025peggior calo utile operativo -68,1%3 anni in calo su 9
Ricavi, utili e cassa libera, ognuno indicizzato a 100 dal primo anno positivo: si legge la crescita di ciascuno senza che i ricavi (molto più grandi) schiaccino gli altri.
Ricavi+34%/aUtili · base 100 = 2020+39%/aCassa libera · base 100 = 2019+36%/a201620182020202220242025
La cassa operativa meno gli investimenti necessari: quel che resta è la cassa libera, più onesta dell'utile contabile.
Da dove nasce la cassa libera (2025)14,75 Mld$cassa operativa−8,53 Mld$investimenti6,22 Mld$cassa libera(operativa − investimenti)
Quanta cassa libera resta per ogni dollaro di ricavo, anno per anno (il margine di cassa). È il complemento in CASSA del margine netto: il margine netto parte dall'utile contabile, questo dalla cassa vera, sulla stessa base (i ricavi) — se resta stabilmente sotto il margine netto, una parte dell'utile non si trasforma in cassa. La linea tratteggiata è la mediana del decennio (stabilità); lo zero è il punto di pareggio: sotto, quell'anno il business ha bruciato cassa (mostrato reale). In oro l'anno peggiore; i rari valori oltre ±150% (ricavi minuscoli) sono limati e marcati, col valore esatto nel tooltip. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio.
-39%-21%-3%16%mediana 4%peggior anno 2016-2025: -35%Margine di cassa (ultimo anno): 7%— cassa libera per unità di ricavo (flusso di cassa disponibile / ricavi)201620182020202220242025
Per ogni dollaro di utile, quanta cassa LIBERA resta dopo gli investimenti (cassa libera sugli utili). Sopra 1,0× = gli utili diventano cassa libera. Gli anni in perdita non compaiono. La linea gialla segna la media del decennio mostrato; la linea azzurra la mediana a 5 anni usata dal modello (statistica, finestra e base diverse: può cadere lontano dalle barre).
cassa libera sugli utili · tacca = 1,0× (utili = cassa)2020▲ 3,75×2021▼ 0,62×2022▼ 0,60×2023▼ 0,29×2024▼ 0,50×2025▲ 1,64×media 6 anni: 1,23×mediana 5 anni (modello): 0,60×
Quanta cassa operativa serve per gli investimenti, anno per anno. Conta la tendenza nel tempo: il livello normale dipende dal settore.
leggeromediopesante0%55%111%58%20182020202220242025
L'aliquota fiscale effettiva storica può essere bassa per sconti non sempre ripetibili: il grafico la confronta con un'aliquota normalizzata verso quella di legge.
sconto fiscale non ricorrente
normalizzata 20,6%11,0%aliquota effettiva
Gli ammortamenti a costo storico (azzurro) sotto-stimano il mantenimento reale quando gli impianti invecchiano: l'inflazione gonfia il costo per rimpiazzarli. Il modello aggiunge un premio di rimpiazzo (oro), legato all'età degli impianti e all'inflazione di lungo periodo e ridotto dove la spesa per impianti e affitti nei bilanci resta sotto la stima, anche per imprese con pochi impianti, e ne sottrae al più la parte in oro, a volte meno o nulla, dalla cassa del proprietario. Se dopo il taglio non resta nulla, il valore non viene stimato.
ammortamenti contabilipremio di rimpiazzo (età asset)4,67 Mld$+328,6 Mln$Mantenimento assunto: 5,00 Mld$ (+7% sugli ammortamenti)
Il capitale circolante rispetto ai ricavi: sotto lo zero (zona verde) = clienti e fornitori finanziano la crescita, una forma di prestito gratuito.
-6%-0%6%12%4%capitale circolante / ricavi · sopra zero: serve capitale per crescere201620182020202220242025
Il ciclo di conversione della cassa, in giorni: giorni di crediti (quanto ci mettono i clienti a pagare) + giorni di scorte (quanto la merce resta in magazzino) − giorni di debiti (quanto l'azienda tarda a pagare i fornitori) = ciclo netto. Basso o sotto zero = i clienti e i fornitori finanziano il circolante; scorte o crediti che crescono più dei ricavi = capitale che si immobilizza. I colori distinguono le componenti, non danno un giudizio.
-30g23g75g128g180g63g58g18g13g▮ crediti  ▮ scorte  ▮ debiti  ▮ ciclo nettogiorni · ciclo netto basso o sotto zero = clienti e fornitori finanziano il circolante201620182020202220242025
Capex di mantenimento vs crescita: la spesa per investimenti divisa tra mantenere il business (il minore fra capex e ammortamenti) ed espanderlo (l'eccedenza, zero dove il capex non raggiunge gli ammortamenti). Gli ammortamenti usati qui sono quelli che usa il modello stesso — la riga del conto economico, o quella del rendiconto finanziario quando il conto economico non la riporta — cioè la STESSA base con cui calcola la cassa del proprietario. Quanto il modello deduca poi davvero, e con quale ancora arrivi al verdetto, dipende dal tipo di business: il grafico mostra il proxy, non l'aritmetica del valore. Passa il mouse per leggerli anno per anno; gli anni in cui il bilancio non riporta un ammortamento valido sono esclusi e segnalati.
0 $4 Mld$8 Mld$13 Mld$201620182020202220242025▮ mantenimento  ▮ crescita (capex in più)stima: mantenimento = il minore fra capex e ammortamenti
Poste eccezionaliQuante volte, negli ultimi 10 anni, il conto economico ha riportato poste che l'azienda definisce «una-tantum» (voci non ricorrenti, straordinarie o da attività cessate). Ogni cella è un anno: piena = quell'anno c'era almeno una di queste poste, vuota = utile «pulito». Se compaiono in pochi anni sono davvero episodiche («isolato»); se ricorrono in metà o più degli anni, di una-tantum hanno solo il nome («seriale») — un aspetto da approfondire sulla qualità degli utili, non un giudizio. Passando il mouse su un anno pieno vedi le voci, l'importo e quanto pesano sull'utile. È una descrizione del passato, non una previsione né una classifica.
Poste eccezionali · voci una-tantum nel conto economico, anno per anno1 anno su 10 con poste una-tantum · isolato2016201720182019202020212022202320242025anno con posta una-tantumanno pulito
I segnali dal circolante: crediti, scorte e ricavi differiti indicizzati a base 100 sullo stesso anno di partenza, accanto ai ricavi (linea bianca). Se una voce corre stabilmente SOPRA i ricavi sta crescendo più delle vendite: un fatto da leggere — crediti che tardano a rientrare, merce che si accumula o anticipi in aumento — che può indebolire la qualità degli utili. Ma può anche avere spiegazioni legittime (cambio di mix, stagionalità, acquisizioni, ingresso in nuovi mercati): giudica tu. I colori distinguono le voci, non danno un giudizio; nessuna soglia d'allarme.
95313532750base 100 · 20161355917599449▮ ricavi (vendite)  ▮ crediti  ▮ scorte  ▮ ricavi differitiindice · base 100 all'anno 2016 · sopra i ricavi = cresce più delle vendite201620182020202220242025
Rendimento e debitoRende sul capitale: 20% · Cassa netta: +3% · 1 notaCriterio 2 «Ha un vantaggio durevole»: non soddisfatto · Criterio 3 «Rende bene sul capitale»: non soddisfatto · Criterio 9 «Debito prudente»: soddisfatto
Criterio 2 della checklist · Ha un vantaggio durevole: non soddisfatto
Criterio 3 della checklist · Rende bene sul capitale: non soddisfatto
Criterio 9 della checklist · Debito prudente: soddisfatto
Rende sul capitale, anno per anno, contro il costo del capitale (linea tratteggiata). Sopra la linea per molti anni = fossato durevole; in oro il rendimento del peggior anno (tenuta nei brutti anni).
-51%-22%8%38%costo del capitale 5,5%peggior anno 2016-2025: -51%5%201620182020202220242025
Quanto debito netto c'è (colonne, scala a sinistra in valuta) e la copertura degli interessi (linea azzurra, scala a destra). Sopra ~4 volte = interessi pagati molto comodamente; colonne sotto lo zero = più cassa che debiti.
-41 Mld$-22 Mld$-3 Mld$16 Mld$0x4x25x+$×copertura sicura 4x▮ debito netto  ▮ cassa netta  — copertura interessi  ✕ interessi non coperti201620182020202220242025
Debito netto misurato in anni di cassa libera, anno per anno: colonna verso il basso (verde) = più cassa che debiti; verso l'alto (corallo) = anni di cassa che servirebbero a ripagarlo. Ogni colonna divide il debito e la cassa libera di quell'anno soltanto: il numero in alto è l'ultimo anno, non la misura su cui il modello giudica il debito, che è nella checklist.
-4,3x0,2x4,8x9,3xzero debito netto201620182020202220242025debito netto in anni di cassa libera · nel 2025: 5,7x cassa netta✕ anno con cassa libera ≤ 0
Estendi per analisi avanzataLe qualità del fossato · Guadagno lordo su ciò che possiede · Da dove nasce il rendimento · Rendimento in cassa sul capitale · e altri 13 · 1 nota▸
Le qualità del fossato, ognuna sulla propria scala e rispetto alla sua soglia (la soglia di qualità del motore per il rendimento sul capitale, 18% per il margine operativo, il costo del capitale per il rendimento sul reinvestito, zero per crescita e cassa netta). Non è un voto unico: si legge metrica per metrica.
Rende sul capitale20%Rende sul reinvestito26%Margine operativo5%Crescita ricavi (5a)15%Bilancio (cassa netta)3%tacca = soglia · valore verde sopra / corallo sotto · ▸ = oltre la scala
La redditività lorda sugli attivi: quanto profitto lordo (i ricavi meno il costo di ciò che vende) l'azienda genera per ogni dollaro di attivo che possiede, anno per anno. È una misura grezza e onesta della produttività degli attivi, presa PRIMA di spese generali, interessi e tasse — le voci più esposte a scelte contabili e di struttura — perciò dice qualcosa di diverso e complementare al rendimento sul capitale mostrato sopra. La banda ciano tenue è l'intervallo min–max toccato negli anni (più è stretta, più è costante), la linea tratteggiata è la mediana. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio né una previsione, e non si applica ai business finanziari, dove il profitto lordo di bilancio non è confrontabile; passa il mouse per il valore esatto di ogni anno.
Redditività lorda sugli attivi · ultimo anno 12% · su 10 anniprofitto lordo sull'attivo — la produttività degli attivi0%9%19%28%max 25%min 7%mediana 13%201620182020202220242025
Da dove nasce il rendimento sul capitale, scomposto nelle sue due leve, anno per anno (scomposizione DuPont): in alto il margine (l'utile operativo netto per ogni dollaro di ricavi), in basso la rotazione del capitale (quanti ricavi genera ogni dollaro di capitale operativo). Il rendimento sul capitale operativo è il prodotto dei due (margine × rotazione): una linea piatta attorno alla sua mediana (tratteggio) = leva stabile. Per i business a bassa intensità di capitale il capitale operativo è esiguo, quindi la rotazione — e con essa il rendimento sul capitale operativo — è molto alta: il rendimento sul capitale riportato altrove nella scheda usa una base di capitale più ampia (con debito ed equity) ed è limitato prudenzialmente. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio.
-11%-2%7%17%mediana 4,3%3,6%0,0x0,9x1,8x2,7xmediana 1,5x2,3xMargine (utile operativo netto / ricavi)Rotazione (ricavi / capitale operativo)Rendimento sul capitale operativo (ultimo anno): 9%201620182020202220242025
Lo stesso rendimento sul capitale operativo, ma misurato in CASSA vera invece che per competenza (rendimento in cassa sul capitale): quanto flusso di cassa disponibile (la cassa che resta dopo gli investimenti, cioè la cassa operativa meno le spese in conto capitale) genera ogni dollaro di capitale operativo, anno per anno. È il complemento in cassa del rendimento sul capitale contabile mostrato qui sopra: se questa linea resta più bassa negli anni, gli utili dichiarati non si stanno trasformando del tutto in cassa reale. In oro l'anno peggiore; gli anni in cui la cassa manca (flusso disponibile negativo) scendono sotto lo zero, mostrati reali. Per i business a bassa intensità di capitale la percentuale è alta perché il capitale operativo è esiguo (il rendimento sul capitale riportato altrove usa una base più ampia, con debito ed equity); i valori oltre ±500% sono un limite del denominatore minuscolo e vengono marcati. Gli anni senza flusso di cassa o con capitale operativo non misurabile sono omessi. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio.
-24%-7%10%26%mediana 8%peggior anno 2016-2025: -20%Rendimento in cassa sul capitale operativo (ultimo anno): 15%— in cassa (flusso di cassa disponibile / capitale operativo)201620182020202220242025
Quanto rende il capitale tangibile impiegato (verde) e quanto rende l'intero patrimonio dei soci (blu), anno per anno. La distanza riflette la struttura del capitale (avviamento e intangibili nel patrimonio, e l'uso del debito): va letta insieme al grafico del debito, in questa stessa sezione, non da sola.
-51%-22%8%38%differenza -0 ptrende sul capitale tangibilerende sull'equity dei soci201620182020202220242025
posizione netta di cassa rispetto al valore di mercato-100%-50%0%+50%+100%▲ +3%debito nettocassa netta (fortezza)
Cassa netta vs valore: cassa meno tutti i debiti, rispetto al valore in borsa. Verde = più cassa che debiti. Essendo rapportata al prezzo, si muove anche col prezzo.
Patrimonio, debito e cassa nel tempo.
0 $48 Mld$97 Mld$145 Mld$patrimoniodebitocassa201620182020202220242025
La liquidità a breve: quante volte gli attivi che diventano cassa entro l'anno coprono i debiti in scadenza entro l'anno, misurata in due modi. La linea ciano piena è il rapporto corrente (tutto l'attivo corrente — cassa, crediti, magazzino, ecc. — diviso il passivo corrente); la linea ciano chiara tratteggiata è il rapporto rapido, lo STESSO calcolo ma SENZA il magazzino, la voce più lenta e incerta da trasformare in cassa. La linea tratteggiata blu è il pareggio a 1,0×: sopra, il circolante copre da solo le scadenze brevi; sotto, per pagarle servirebbe attingere a cassa accumulata o rifinanziarsi. Più le due linee sono alte e vicine fra loro, più il cuscinetto di liquidità è ampio e poco dipendente dal magazzino. È una lettura descrittiva del passato, neutra, non un giudizio né una previsione, e non si applica ai business finanziari (banche, assicurazioni, immobiliari quotati), il cui bilancio non ha la divisione fra attivi correnti e non correnti; passa il mouse per i valori esatti di ogni anno.
Liquidità a breve · oggi corrente 2,16x · rapida 1,77x▬ corrente  ▬ rapida (esclude il magazzino) · attivo a breve / passivo a breve0,0x0,8x1,6x2,4xattivo = passivo corrente 1,0x201620182020202220242025
Il costo effettivo del debito, anno per anno: quanto costa davvero il denaro preso a prestito. Ogni barra è gli interessi passivi dell'anno divisi per il debito finanziario medio fra inizio e fine anno (una percentuale, come un tasso). La linea blu tratteggiata è il costo mediano del periodo, il numero-guida in alto a sinistra. Il colore è neutro di proposito: non esiste una soglia di «costo sicuro», quindi il grafico descrive il fatto senza giudicarlo — un costo basso e stabile racconta un accesso al credito solido, uno in salita che il denaro è diventato più caro. Il calcolo usa il solo debito finanziario (l'interesse è quello finanziario): non si applica a banche e assicurazioni, per cui gli interessi passivi sono il costo della raccolta operativa e non del debito. Un anno in cui il debito medio è praticamente nullo (nessun debito da prezzare) è soppresso onestamente con una crocetta oro, mai disegnato come un tasso esploso; passa il mouse per gli interessi e il debito esatti di ogni anno.
0,0%2,0%4,1%6,1%mediana 3,3%▬ 3,3% costo mediano del debito201620182020202220242025
⚠ include il solo debito finanziario: il leasing capitalizzato (rilevante qui) ha un canone implicito non conteggiato.
Uno stress di sopravvivenza: e se gli utili subissero di nuovo il calo più forte già vissuto in questi anni? Si prende il peggior calo percentuale di utili davvero vissuto nel periodo e lo si applica a oggi, sul debito attuale, ipotizzando che utili operativi e cassa libera scendano nella stessa misura. In ciano il valore tipico di oggi, in oro dove finirebbe nello scenario: quante volte gli utili coprirebbero ancora gli interessi (la linea «pareggio 1x» è il punto in cui li coprono appena) e quanti anni servirebbero per ripagare il debito netto, con la stessa misura del criterio sul debito della checklist. È uno scenario storico, non una previsione, e non cambia il giudizio di valore; la copertura a oneri fissi (coi leasing) non è scomponibile qui ed è omessa.
Se gli utili tornassero al minimo del ciclo −68%● oggi (tipico)   ● nello scenario di stressCopertura interessi12,9x4,1xpareggio 1x
Gli anni di autonomia: quando un'azienda perde cassa, per quanti anni la cassa netta di oggi (la liquidità meno tutti i debiti, leasing inclusi) coprirebbe le perdite se tornasse a bruciare cassa come nel suo anno peggiore del decennio. Il numero grande è la stima; la barra è la stessa autonomia sulla scala degli anni. È uno scenario storico, non una previsione, e compare solo quando c'è stato davvero un anno in perdita e la cassa netta è positiva: se l'azienda si autofinanzia non c'è nulla da mostrare. Non cambia il giudizio di valore.
Anni di autonomia se gli utili tornassero al minimo del ciclo≈ 15 anniminimo del 2017 · su 10 annicassa netta 29,27 Mld$ ÷ burn peggiore 1,96 Mld$/anno0510152025anni
Di cosa è fatto il debito, sulla base economica che usa il modello: la parte finanziaria (prestiti e obbligazioni, in corallo) e il leasing capitalizzato (gli affitti a lungo termine, in azzurro, che il modello conta come debito). La tacca dorata segna la quota che scade entro un anno. Un business con molto leasing (negozi, aerei) ha un debito reale più alto di quanto dicano i soli prestiti.
▮ debito finanziario  ▮ leasing capitalizzato56%44%quota a breve 11%
Quante volte gli utili operativi coprono TUTTI gli oneri fissi — interessi E canoni di leasing — nella copertura a oneri fissi: è più severa della sola copertura degli interessi, perché tiene conto anche degli affitti. Sopra la soglia del modello (4 volte; 2 per le utility regolate) gli oneri sono pagati comodamente.
minimo 4,0x6,1xcopertura oneri fissi (incl. leasing)
La scala di prelazione: chi viene pagato PRIMA del capitale ordinario se le cose vanno male. La barra in alto impila i crediti senior ai valori di bilancio — TUTTO ciò che precede il capitale ordinario in liquidazione: il debito finanziario (corallo), le altre passività operative come fornitori e ricavi differiti (grigio), le azioni privilegiate (oro) e le minoranze (ciano); più questi strati sono spessi, più cose vengono prima di te. La barra in basso sono gli attivi tangibili (tutto l'attivo meno avviamento e intangibili): se supera la linea tratteggiata (il totale dei crediti senior) quei crediti sono coperti da beni reali AI VALORI DI LIBRO. Attenzione: è una copertura a bilancio, non in una vendita forzata — lì i valori di realizzo sono più bassi (lo mostra il «valore di liquidazione» qui sotto, con gli sconti di realizzo). In fondo, quanto pesano i crediti senior sul valore totale a mercato e quante volte gli attivi tangibili li coprono a libro. È una fotografia della struttura del capitale, non un giudizio: dove non c'è debito né privilegiati lo strato è semplicemente vuoto (fatto favorevole).
▮ debito finanziario  ▮ altre passività  ▮ privilegiati  ▮ minoranzecrediti senior55,67 Mld$84%attivi tangibili137,41 Mld$coprono i crediti senior 2,5× a valori di libro4% del valore totale a mercato (passivo + capitale) precede il capitale ordinario
La composizione degli attivi e il valore di realizzo: la prima barra scompone tutto ciò che l'azienda possiede in classi liquidabili (cassa, crediti, magazzino, in azzurro) e non liquidabili (impianti, avviamento e intangibili, altri attivi, in grigio tratteggiato). La seconda applica gli sconti prudenziali di realizzo (cassa per intero, crediti al 75%, magazzino al 50%, il resto zero): la coda tratteggiata è quanto si perde nello sconto. La terza sono i debiti totali (più eventuali azioni privilegiate e minoranze) che vanno pagati PRIMA del capitale ordinario. Se la barra dei debiti resta a sinistra della linea tratteggiata (il valore di realizzo) c'è un valore di liquidazione positivo, un pavimento patrimoniale prudente; se la supera, gli attivi a realizzo non bastano a coprire i debiti. È una fotografia patrimoniale di fatto, non un obiettivo di prezzo: in un'azienda in declino gli attivi possono erodersi prima di essere venduti.
▮ cassa  ▮ crediti  ▮ magazzino  ▮ non liquidabili (0%)composizione dell'attivo137,81 Mld$32%29%26%valore di realizzo (con sconti)53,69 Mld$debiti totali + privilegiati + minoranze55,67 Mld$valore di liquidazione -0,56 $/azgli attivi a realizzo non coprono i debiti (0,96×): nessun pavimento
Quanto è cresciuto il debito a confronto con gli utili. Se il debito corre più veloce, parte della crescita è finanziata a prestito.
← in calocrescita media annuain crescita →debito12,1%utili-9,4%
Quanta parte del patrimonio dei soci è avviamento e altri intangibili nel tempo (la parte NON tangibile: patrimonio meno patrimonio tangibile, sul patrimonio). È il valore contabile iscritto pagando le acquisizioni sopra il netto della società comprata, distinto dai beni fisici e soggetto a possibili svalutazioni. Descrive la composizione del patrimonio, non è un giudizio.
0,0%3,7%7,4%11,1%0,5%0,3%201620182020202220242025Avviamento + intangibili / patrimoniodi cui avviamento
ℹCosto di rimpiazzo dei leasing: Leasing materiale (oltre il 10% del debito economico): dopo l'IFRS16/ASC842 il canone di leasing è spaccato in ammortamento del diritto d'uso (ri-aggiunto nella cassa del proprietario) e interessi, mentre il rimborso del CAPITALE del leasing -- un esborso ricorrente, affine al capex di mantenimento -- finisce tra i flussi di finanziamento e non è isolabile nei dati. Su un business che noleggia i propri asset operativi in misura materiale, la cassa del proprietario potrebbe quindi non riflettere pienamente il costo di rimpiazzo del leasing.
Utili trattenuti e riacquistiRende ai soci: 0,0%/anno · Crescita attesa: 0,0%/annoCriterio 6 «Ogni utile trattenuto ha creato almeno altrettanto valore di mercato»: soddisfatto · Criterio 7 «Il management usa bene la cassa»: senza esito · Criterio 8 «Conti puliti: nessun segnale acceso sulla qualità dei conti»: soddisfattoⓘ
Criterio 6 della checklist · Ogni utile trattenuto ha creato almeno altrettanto valore di mercato: soddisfatto
Criterio 7 della checklist · Il management usa bene la cassa: senza esito
Criterio 8 della checklist · Conti puliti: nessun segnale acceso sulla qualità dei conti: soddisfatto
Come l'azienda restituisce soldi ai soci: dividendi (oro) o riacquisto di azioni proprie (verde). In corallo, se invece emette nuove azioni. La tacca è il netto.
−3,3%netto ai soci / anno−15%+15%diluisce 3,3%
Numero di azioni nel tempo: in calo = i riacquisti concentrano la tua quota; in aumento = nuove azioni emesse (diluizione).
+63%201620182020202220242025numero di azioni · in aumento: nuove azioni emesse
Estendi per analisi avanzataRiepilogo a colpo d'occhio · Quanto può crescere reinvestendo · Confronto col costo del capitale · Su quali anni si misura il reinvestito · e altri 17▸
Rende ai soci0,0%/anno
Azioni in circolazione+3,3%/anno · diluizione
Dal potenziale al sostenibile (il compounding): la crescita potenziale (utili reinvestiti × rendimento sul reinvestito) e quella che il motore ritiene sostenibile dopo i filtri (costo del capitale, declino organico misurato, prudenza, qualità del fossato). Lo scarto fra le due è la rettifica del motore (di norma una riduzione, ma per i business asset-light la sostenibile può superare il potenziale); i valori, col loro segno, sono reali (corallo se la sostenibile è negativa).
Dal potenziale al sostenibile-5%4%13%22%31%+25,8%−25,8 pt+0,0%Potenzialeritenzione × ROIICFiltri del motoreciò che il motore toglieSostenibiledopo i filtri
Quanto rende ogni dollaro di utili reinvestito nel business (il pallino = rendimento sul capitale incrementale) rispetto al costo del capitale (la tacca): a destra della tacca, reinvestire crea valore; a sinistra, lo distrugge. Sotto, la quota di utili trattenuta moltiplicata per quel rendimento dà la crescita intrinseca potenziale, prima dei filtri del motore (quanto ne resta dopo i filtri è nel grafico «Dal potenziale al sostenibile»).
costo capitale 6%26%rende sul reinvestito
100% reinvestito × 26% di rendimento → 25,8% crescita intrinseca potenziale (prima dei filtri)
Come nasce il rendimento sul capitale reinvestito mostrato qui sopra:
misuratosul capitale incrementale
Ogni dollaro in più investito nel business ha reso questa percentuale (variazione dell'utile operativo sul nuovo capitale impiegato): è la base su cui reinvestire crea — o distrugge — valore davvero.
Dove sta il business sui due assi che decidono se reinvestire crea valore: quanta parte degli utili trattiene e reinveste (orizzontale) e a che rendimento sul reinvestito rispetto al costo del capitale (verticale, tacca dorata). Trattenere molto a un rendimento alto è il compounder; trattenere molto a rendimento basso distrugge valore; chi rende molto ma reinveste poco restituisce cassa. Il pallino è questa azienda; il colore segue il quadrante in cui cade.
costo del capitale 5,5%capital-lightalto rendimentomacchina da cassadistrugge valore100% · 25,7%0%25%50%75%100%quanta parte degli utili reinveste →↑ rende sul reinvestito0%Reinvestitore ad alto rendimento
Il motore del compounding: quanta parte degli utili viene reinvestita, a che rendimento, e la crescita potenziale che ne risulta (il prodotto dei due, PRIMA dei filtri del motore — la sostenibile è nel grafico «Dal potenziale al sostenibile», qui sopra, e può essere più bassa).
Utili reinvestiti100%Rende sul reinvestito26%= crescita potenziale25,8%
Riacquisti netti spesi ogni anno (barra azzurra, concentra la tua quota) accanto al valore dei compensi in azioni emessi ai dipendenti (barra corallo, diluisce): quando il corallo eguaglia o supera l'azzurro, i riacquisti non riducono davvero le azioni — coprono solo la diluizione. La linea bianca è il numero di azioni nel tempo (scala a destra), l'esito reale.
0 $1 Mld$2 Mld$3 Mld$2,13 Mld3,58 Mld201620182020202220242025■ compensi in azioni · — n. azioni (dx) +63%
La disciplina nei riacquisti: riacquisti netti per anno, colorati solo per direzione (azzurro = riacquisto, grigio = emissione netta). Non avendo il valore intrinseco storico, il colore NON è un giudizio caro/conveniente.
-14 Mld$-9 Mld$-4 Mld$2 Mld$201620182020202220242025riacquisti netti per anno · azzurro=riacquisto, grigio=emissione netta
Quanto pesano i compensi in azioni sulla cassa libera: il valore dei compensi in azioni ai dipendenti come quota della cassa libera prodotta ogni anno (la cassa che resta dopo gli investimenti), non dei ricavi. È la fetta del profitto che resta a te come socio e va invece a remunerare il personale in azioni. Su un'azienda a bassa intensità di capitale i compensi pesano poco sui ricavi ma possono divorare una parte ben più grande della tua cassa. La linea blu è il rapporto anno per anno, la tratteggiata la sua mediana; una tacca oro segnala gli anni con cassa libera negativa (rapporto non significativo) e il tetto del 100% i casi in cui i compensi superano tutta la cassa dell'anno.
0,0%50,0%100,0%compenso in azioni / cassa libera — per annomediana 55,8%45,4%201620182020202220242025
Allineamento (skin in the game): quote in mano agli insider e compenso in azioni rispetto ai ricavi. Fatti, non un voto: la quota non separa i dirigenti dai grandi azionisti.
insider e grandi azionisti18%scala 0–30%compenso in azioni / ricavimediana 2,1%3,0%20162025
Cosa matura dietro OGNI singola azione che possiedi: utili, cassa libera e dividendi divisi per il numero di azioni. È la prospettiva del socio — il totale può crescere, ma conta quanto cresce per azione: i riacquisti concentrano la tua quota, le nuove emissioni la diluiscono. La linea tratteggiata è l'utile normalizzato per azione, il potere di utile "a regime" sulle azioni di oggi.
−$1,67$0,56$2,79$5,02utile normalizzato/az.$1,76$1,08201620182020202220242025Utili/az.Cassa libera/az.
Le stesse voci PER AZIONE — ricavi, utili e cassa libera — indicizzate a 100 dal primo anno positivo: si legge la crescita per azione (i riacquisti che riducono le azioni la amplificano, le emissioni la diluiscono), senza che i ricavi schiaccino le altre.
-45743713312225831485484201620182020202220242025Ricavi/az.Utili/az. · base 100 = 2020Cassa libera/az. · base 100 = 2019
Il patrimonio tangibile per azione, anno per anno (patrimonio dei soci meno avviamento e intangibili, diviso le azioni): il valore contabile "sodo" dietro ogni azione. Una crescita costante è un indizio di valore che si accumula per il socio.
$0,00$8,65$17,3$26,0$23,2201620182020202220242025Patrimonio tangibile/az.
Quanto ha restituito ai soci ogni anno: dividendi (oro) e riacquisti netti (verde). Sotto lo zero = anni di emissione netta di azioni.
201620182020202220242025▮ dividendi  ▮ riacquisti  ▮ emissione
La cassa cumulata restituita ai soci negli ultimi anni: la somma che si accumula anno dopo anno di dividendi (oro) e riacquisti netti di azioni (verde), questi al netto dei compensi in azioni ai dipendenti (i riacquisti contano solo per la parte che non si limita a rimpiazzare le azioni riemesse). La linea ciano è il totale netto restituito; il numero in alto lo rapporta a quanto l'azienda vale OGGI in borsa — «in N anni ha già restituito il tot% del suo valore attuale», la lente del ritorno di cassa di ciclo. Attenzione (dato da leggere con cautela): la percentuale mette flussi di anni diversi a confronto col prezzo di oggi (i dividendi di dieci anni fa non sono riportati al prezzo di allora), quindi è un ordine di grandezza, non un rendimento esatto; se il valore di mercato risulta incoerente la percentuale è omessa. Una banda corallo segnala gli anni in cui, al netto, l'azienda ha emesso più azioni di quante ne abbia ritirate; un cerchietto vuoto (○) gli anni in cui il dato dei compensi in azioni manca nei dati del fornitore e i riacquisti di quell'anno NON sono nettati (il totale può risultare sovrastimato); una tacca gialla gli anni col dato del dividendo inaffidabile (maggiore dei ricavi), soppressi. È storia passata, non una previsione né un consiglio.
-36 Mld$-23 Mld$-10 Mld$4 Mld$201620182020202220242025In 10 anni il saldo netto verso i soci è −36,06 Mld$ (emissione netta)▮ dividendi  ▮ riacquisti netti  ▮ emissione netta
La quota di cassa del proprietario restituita ai soci nel decennio: della cassa del proprietario (la cassa che il proprietario può davvero estrarre) prodotti anno dopo anno, quanta parte è stata RESTITUITA — dividendi (oro) più riacquisti netti di azioni (verde, al netto dei compensi in azioni per non gonfiarli) — e quanta TRATTENUTA nel business (blu, che alimenta reinvestimento e riduzione del debito). La linea chiara è il totale di cassa del proprietario prodotta (il «tetto»); la linea ciano il totale restituito. Il numero in alto è la quota restituita di ciclo: «in N anni ha restituito il tot% della cassa del proprietario, trattenendo il resto». È DIVERSA dalla cassa cumulata restituita (che rapporta la stessa cassa al PREZZO di borsa di oggi): qui il paragone è con gli utili GUADAGNATI, non col valore di mercato. I riacquisti netti sono contati col segno vero: se al netto l'azienda ha emesso più azioni di quante ne abbia ritirate, una banda corallo «emissione netta» scende sotto la linea dei dividendi e la quota riflette il ritorno netto (coerente con la cassa cumulata restituita). Se invece in aggregato i soci hanno ricevuto PIÙ della cassa del proprietario prodotta (restituzione finanziata dal bilancio) una banda rossa tratteggiata sfora il tetto. Attenzione (dato da leggere con cautela): un cerchietto vuoto (○) segna gli anni in cui il dato dei compensi in azioni manca nei dati del fornitore e i riacquisti NON sono nettati (la quota può risultare sovrastimata); una tacca gialla gli anni col dato del dividendo inaffidabile (maggiore dei ricavi), soppressi. È storia passata, non una previsione né un consiglio.
-36 Mld$-7 Mld$22 Mld$51 Mld$201620182020202220242025In 10 anni il saldo netto verso i soci è −36,06 Mld$ (emissione netta)▮ dividendi  ▮ riacquisti netti  ▮ emissione netta  ▮ trattenuto─ cassa del proprietario
L'allocazione degli utili: di ogni dollaro di cassa libera, quanto trattenuto (azzurro) e quanto restituito in dividendi (oro) o riacquisti (verde); se la restituzione la supera, la barra eccede la cassa libera, segnata dalla tacca. Sotto lo zero: emissione netta di azioni.
201620182020202220242025▮ trattenuto  ▮ dividendi  ▮ riacquisti  ▮ emissione
Il test di autofinanziamento: negli ultimi dieci anni la cassa libera interna prodotta dal business (cassa operativa meno investimenti, in ciano) a confronto con la spesa in acquisizioni (stima dai salti di avviamento, tratteggiata: la spesa in acquisizioni precisa non è pubblicata) e col finanziamento esterno netto del periodo (variazione del debito meno i riacquisti netti di azioni, in oro). Barra oro sotto lo zero = l'azienda ha restituito capitale netto ai finanziatori, la crescita si è pagata da sola; sopra lo zero = ha raccolto capitale esterno. Le acquisizioni sono contesto (una stima, non il dato pubblicato) e non guidano il giudizio.
0 $9 Mld$18 Mld$27 Mld$Sostenuta dall'esternofinanziamento esterno netto nel periodo: 21,14 Mld$ · raccolto22,93 Mld$cassa libera interna279,0 Mln$acquisizioni (stima)21,14 Mld$finanz. esterno netto
Crescita organica vs acquisizioni: quanto è cambiato l'avviamento ogni anno. Salti in alto = crescita comprata con acquisizioni; piatto = crescita interna.
-26 Mln$32 Mln$89 Mln$147 Mln$20182020202220242025Δ avviamento/anno · in su = M&A, piatto = organica, in giù = svalutazione
La cassa libera prima e dopo le acquisizioni: le due mediane a 5 anni della cassa libera (FCF) prima e dopo aver pagato le acquisizioni. La crescita comprata non è cassa che resta ai soci. La spesa in acquisizioni è una stima dai salti di avviamento (il bilancio non la espone direttamente): quelli qui sotto sono comprati con questa cassa.
prima delle acquisizioni4,36 Mld$dopo le acquisizioni4,30 Mld$scarto +59,0 Mln$
L'intensità di ricerca e sviluppo: quanto l'azienda spende in R&S rispetto ai ricavi (mediana del periodo). È un fatto neutro sul tipo di business, non un voto: la spesa in R&S è interamente a conto economico e il modello non ne capitalizza mai una parte nel valore.
spesa in ricerca e sviluppo / ricavi (mediana del periodo)scala 0–25%4,7%mai capitalizzata nel valore
La ricerca e sviluppo nel tempo: la spesa in R&S sui ricavi anno per anno. La mediana qui sopra appiattisce la traiettoria; qui si vede se la R&S sale coi ricavi o si assottiglia. È un fatto sul reinvestimento nel business, non un voto, e resta interamente a conto economico: mai capitalizzata nel valore.
0,0%4,5%8,9%13,4%6,8%201620182020202220242025R&S / ricavi
Margini e ricaviPrevedibilità degli utili: bassa · 1 notaCriterio 5 «Margini che tengono nel tempo»: senza esitoⓘ
Criterio 5 della checklist · Margini che tengono nel tempo: senza esito
Margine lordo (in alto) e netto (in basso): la fascia tra i due è il peso di costi, tasse e interessi. Lame larghe e parallele nel tempo = buon potere di prezzo e disciplina sui costi.
-17%-1%15%31%18%5%4%lordooperativonetto201620182020202220242025
Il potere di prezzo: margine lordo (linea verde) e crescita dei ricavi (barre). Margine stabile o in salita mentre i ricavi crescono = l'azienda alza i prezzi senza perdere clienti.
15%19%23%27%18%— margine lordo+95%+0%-95%▮ crescita ricavi (anno su anno)201620182020202220242025
Estendi per analisi avanzataStabilità del margine lordo · Margini rispetto ai pari · Da ricavi a utile, voce per voce · Coerenza a 10 anni · e altri 6 · 1 nota▸
Quanto è stabile il margine lordo nel decennio: la stabilità del margine lordo è un indizio pulito di potere di prezzo durevole — un margine che resta piatto anno dopo anno significa che l'azienda tiene o alza i prezzi senza erodersi. La banda verde tenue è l'intervallo min–max toccato negli anni: più è stretta, più il margine è stabile. La linea tratteggiata grigia è la media. In alto a destra, di quanti punti percentuali il margine ha oscillato attorno alla sua media (e la stessa oscillazione rapportata alla media, la variazione relativa). È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio né una previsione; passa il mouse per il valore esatto di ogni anno.
Margine lordo · media 20% · su 10 annioscilla ±3,1 puntivariazione relativa 15% (dispersione ÷ media)0%10%19%29%max 26%min 17%media 20%201620182020202220242025
Quanto l'azienda è profittevole rispetto ai suoi pari: il margine lordo e operativo (mediana degli ultimi 5 anni, il triangolo ciano) contro la mediana di settore (il pallino blu). A destra la classifica descrittiva: sopra, in linea o sotto la mediana (banda «in linea» ±2 punti). È un confronto neutro, non un giudizio di prezzo; il margine lordo dei business finanziari non è confrontabile ed è escluso. Passa il mouse per i valori esatti e lo scarto.
Margine dell'azienda vs mediana di settoreMargine lordosotto la medianasettore 44%18%Margine operativosotto la medianasettore 14%9%
Il ponte del margine netto scompone, per l'ultimo esercizio, DOVE si erode il guadagno dal margine lordo al margine netto: si parte dal margine lordo (in quota dei ricavi) e si sottraggono le SG&A (le spese generali e amministrative), la R&S (ricerca e sviluppo), gli interessi e le imposte; l'ultimo gradino, «Altro», è un residuo esplicito che riconcilia all'utile netto REALE (assorbe le altre spese operative, le poste non ricorrenti, le minoranze e gli arrotondamenti — non viene mai forzato a zero). Le barre più alte sono le voci che «mangiano» più margine. Un gradino manca (per esempio la R&S in aziende che non la riportano) confluisce nel residuo, mai in un finto zero; una voce a beneficio (un'imposta negativa) fa risalire il gradino. Il colore è NEUTRO: una tinta per i livelli (lordo e netto), una per i costi, il residuo tratteggiato — non è un giudizio di buono/cattivo, il modello non emette una banda sul margine. La linea tratteggiata «margine operativo» è solo un riferimento di orientamento. È una lettura descrittiva del passato, non una previsione né un giudizio; non si applica ai business finanziari. Passa il mouse su ogni gradino per la quota esatta e il valore in dollari.
dal margine lordo al netto (2025)ultimo esercizio · quote dei ricavi · dove si erode il marginemargine operativo 4,6%18,0%Lordo-6,2%SG&A-6,8%R&S-0,4%Interessi-1,5%Imposte+0,7%Altro4,0%Netto
Coerenza a 10 anniPer ogni test di qualità, in quanti degli ultimi anni disponibili l'azienda l'ha superato: la ripetibilità nel tempo — non un singolo anno brillante — è ciò che distingue una qualità durevole da un colpo di fortuna. Ogni riga si legge da sola come «anni superati su anni disponibili»: non è un voto unico, una somma o una classifica. Ogni casella è un anno — verde se quell'anno ha superato il test, corallo se l'ha mancato, grigia se il dato manca. I test: ha chiuso in utile · ha generato cassa libera · rende sul capitale sopra la soglia di qualità del modello · ricavi non inferiori all'anno prima · numero di azioni non in aumento (nessuna diluizione). Passa il mouse su una casella per l'anno, il valore esatto e — dove serve — la soglia. È una fotografia del passato, non una previsione né un giudizio.
Ha chiuso in utile6/10Ha generato cassa libera7/10Rende sopra la soglia3/10Ricavi in crescita8/9Nessuna diluizione1/9201620182020202220242025
Alla ripetibilità qui sopra si affiancano gli anti-pattern del modello di business (cosa renderebbe fragile questa azienda), dettagliati più sotto, in questa stessa sezione.
La crescita media annua di ricavi, utili e cassa su finestre diverse (1 / 3 / 5 / 10 anni). Se la crescita c'è solo a 1 anno ma non a 10, è recente; se regge a 10 anni, è sostenuta.
crescita media annua su finestre diverse (1 / 3 / 5 / 10 anni)Ricavi1a-2,9%3a+5%5a+15%9a+34%Utili1a-47%3a-33%5a-9%10an/dCassa1a+74%3a-6%5a+16%10an/d
Quanto è regolare la crescita, non solo quanto è veloce: la variazione anno su anno di ricavi (ciano) e cassa del proprietario (blu), su e giù. La crescita media a due estremi nasconde il percorso — due aziende con la stessa crescita media possono averla ottenuta marciando dritte o a strappi. Barre verso l'alto = quell'anno è cresciuto, verso il basso = calato; la sequenza più lunga di anni in crescita (streak) e la quota di anni in aumento sono nel titolo, con la dispersione (di quanti punti oscillano le variazioni annue attorno alla loro media). Il tag «andamento regolare / irregolare» descrive SOLO la forma del percorso — quanto è liscio — a prescindere dalla direzione, non la qualità del business: «regolare» = le variazioni annue si somigliano (percorso piano), che l'azienda cresca o cali; «irregolare» = il percorso ha fatto salti. Un percorso irregolare può derivare da riclassifiche contabili, cessioni/acquisizioni o anni una-tantum e non implica un business debole o ciclico. Gli anni con base ≤ 0 (utile del proprietario in perdita) hanno la variazione % non calcolabile: sono marcati con un piccolo triangolo grigio (in alto se l'anno è comunque cresciuto, in basso se è calato), la cui altezza non ha scala; quando parte del percorso non è misurabile (anni in perdita o un anno mancante) la dispersione copre solo una parte del periodo (lo dichiara «su N di M anni») e l'andamento resta «non valutabile». I rari valori oltre ±150% sono limati e marcati in oro, col valore esatto nel tooltip. È una lettura del passato, non una previsione.
Ricavi · cresce in 8 anni su 9 · sequenza max 8aandamento irregolareoscilla ±30 punti+91%0%-91%media +37%Cassa del proprietario · cresce in 6 anni su 9 · sequenza max 6aandamento irregolareoscilla ±171 punti (su 5 di 9 anni)+165%0%-165%media +89%201620182020202220242025
I ricavi differiti rispetto ai ricavi, anno per anno: la quota di ricavi che i clienti hanno già pagato in anticipo per beni o servizi ancora da consegnare (tipica degli abbonamenti). Alta e stabile o in crescita = molti incassi anticipati, una fonte ricorrente che finanzia il business a costo zero; in calo mentre i ricavi salgono = una parte dei ricavi correnti attinge agli anticipi accumulati prima. La linea tratteggiata è la mediana del decennio. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio; compare solo dove gli anticipi sono una voce rilevante e il dato di bilancio è affidabile (se il fornitore riporta anticipi negativi, impossibili, il grafico non viene mostrato). Passa il mouse per il valore esatto di ogni anno.
0%6%12%18%mediana 6%Ricavi differiti sui ricavi (2025): 4%ultimo anno −0,6 punti— quota di ricavi incassati in anticipo (ricavi differiti / ricavi)201620182020202220242025
Quanto della crescita dei ricavi si trasforma in utile operativo (la leva operativa): ogni barra è un anno in cui i ricavi sono cresciuti, e misura quanto EBIT ha aggiunto ogni dollaro di ricavo IN PIÙ (il flow-through). Sopra la linea tratteggiata del margine EBIT medio = la crescita rende più di quanto già esistente e i margini si espandono (leva operativa che lavora); sotto = crescita a margine più basso. Il numero in alto è la leva osservata: di quanto si è mosso l'EBIT, in media, per ogni +1% di ricavi (in entrambe le direzioni) — la stessa amplificazione che, all'ingiù, rende un calo di fatturato più pesante sugli utili (fragilità in recessione). Gli anni a ricavi in calo (▽) e quasi piatti (○) non hanno un flow-through interpretabile e sono marcati a parte, con la variazione esatta di ricavi ed EBIT nel tooltip; in oro l'anno di crescita che ha convertito meno. I valori oltre ±200% sono limati e marcati. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio.
-36%-11%13%38%crescita peggiore -31%Leva operativa osservata: un +1% di ricavi ha mosso l'EBIT di circa +2,7%▪ flow-through crescita · - - margine EBIT medio (5%) · ▽ calo · ○ ~piatto20172019202120232025
Cosa potrebbe andare stortoI fattori del modello di business che il modello considera più fragili: aspetti da approfondire, non bocciature.
⚠
Capital-intensive con margini in calo
ℹUtili difficili da prevedere: Gli utili storici sono irregolari (la prevedibilità è classificata 'bassa'): la stima di valore poggia su un potere di guadagno difficile da proiettare nel tempo. La stima centrale ha quindi un'incertezza più ampia del solito: è un caso in cui un margine di sicurezza più largo conta di più, e che può risultare difficile da valutare con precisione.
Prezzo contro valorePrezzo: caro · 5 noteCriterio 10 «Il prezzo lascia un margine di sicurezza sul valore»: non soddisfattoⓘ
Criterio 10 della checklist · Il prezzo lascia un margine di sicurezza sul valore: non soddisfatto
Verdetto: caro
+1441%
A premio del 1441% rispetto alla stima centrale del valore.
Fascia di valore stimata (prudente–centrale–soglia del caro): 78,7 Mld$ – 107 Mld$ · capitalizzazione: 1,43 T$
capitalizzazione 1,43 T$Valorecosto del capitale 5,5%stima 92,6 Mld$78,7 Mld$107 Mld$carolinea gialla a sinistra della fascia = sotto la stima, esito «Non supera»; a destra = caro
La fascia è scontata al costo del capitale (5,5%): il minimo che applichiamo a questa società, più alto del rendimento del titolo di Stato a lungo termine nella valuta dei bilanci (5,1%, solo per confronto). Titolo di Stato a 10 anni: fonte Tesoro USA (curva par giornaliera), dato del 28/10/2026.
Senza un fossato provato. I bilanci non provano un vantaggio competitivo durevole: la stima assume che la concorrenza porti via, entro il suo orizzonte, il rendimento oltre il costo del capitale, cioè qui il 50% degli utili del proprietario di oggi: questa quota scende in linea retta fino a zero. La crescita non aggiunge valore e oltre l'orizzonte gli utili restano piatti.
Base di calcolo: potere di guadagno normalizzato di ciclo (E*). Cassa del proprietario annua (owner earnings): 5,80 Mld$, cioè 7,13 Mld$ di potere di guadagno normalizzato (E*) meno 1,33 Mld$, il saldo di 3 aggiustamenti (passo per passo nel grafico «Come nasce l’ancora», sotto «Estendi per analisi avanzata»). La stima NON è un numero secco ma una FASCIA (minimo–centrale–massimo) che rappresenta l'incertezza. Il marcatore mostra dove sta oggi la capitalizzazione rispetto alla fascia.
L'ancora di questa stima non è l'utile dell'ultimo esercizio: è il potere di guadagno normalizzato di ciclo, qui 7,13 Mld$ contro 3,79 Mld$ di utile netto nell'ultimo bilancio annuale (più alto).
Il valore nel tempo
Calcolo del valore…
Estendi per analisi avanzataQuanto rende al prezzo di oggi · Composizione del rendimento atteso · Sensibilità alla crescita · Valore: attivi più capacità di guadagno · e altri 4▸
Il rendimento d'ingresso dell'azienda (il pallino, cassa del proprietario sul prezzo) rispetto al costo del capitale (la tacca dorata): se il pallino è oltre la tacca, oggi rende più di quanto costa il capitale (verde); se è sotto, meno (corallo). La distanza fra i due è lo scarto.
costo del capitale 5,5%0,4%rendimento d'ingresso
Il rendimento atteso al prezzo di oggi è sotto il 2,5%: nemmeno scontando a quel tasso la stima di valore arriva al prezzo.
Sensibilità alla crescitaQuanto varrebbe l'azienda (valore stimato, asse verticale) a seconda di quanta crescita annua si ipotizza per la sua cassa del proprietario (asse orizzontale), usando la stessa valutazione che produce la stima centrale — cambia solo l'ipotesi di crescita. Il pallino azzurro è la crescita che il modello assume oggi: la crescita attesa degli utili, lo stesso numero che la scheda riporta fra «Tutti i numeri», alla voce Crescita attesa (stima) (qui il modello non aggiunge un accrescimento da riacquisto apprezzabile). Il pallino giallo, dove la curva incrocia la linea della capitalizzazione, è la crescita di pareggio: quanta crescita il prezzo di oggi sta già chiedendo (se è oltre la scala del modello, il prezzo chiede più di quanto sia ragionevole distinguere). La banda grigia è la crescita che l'azienda ha già davvero realizzato negli ultimi dieci anni (dal 20° all'80° percentile, mediana tratteggiata): confronta ciò che il prezzo chiede con ciò che è già successo. È uno scenario descrittivo, non un secondo giudizio di valore né una previsione. Passa il mouse per i valori esatti.
Il prezzo chiede oltre +2,0%/anno: nessuna crescita lo giustificastoria insufficiente per il ventaglio realizzato-64 Mld$763 Mld$1,6 T$0%capitalizzazione 1,43 T$crescita attesa +0,0%nessun pareggio
Valore a due colonneLa stima di valore letta come una somma delle parti, contate una volta sola: la barra intera è il valore stimato, divisa nel valore delle attività operative (il potere di guadagno del business, in azzurro) e nella cassa in eccesso (la liquidità e gli investimenti oltre il fabbisogno operativo, in blu — «un dollaro di cassa vale un dollaro»). La linea gialla è la capitalizzazione di oggi: se cade dentro la sola parte azzurra, il prezzo è già coperto dalle operazioni e la cassa è in regalo. Passa il mouse per gli importi esatti e quanta parte del prezzo copre la sola cassa. Non è un secondo giudizio di valore.
▮ attività operative  ▮ cassa in eccessocapitalizzazione 1,43 T$operativo 62,71 Mld$cassa 29,93 Mld$
Valore di rimpiazzoQuanto costerebbe ricostruire l'azienda da zero — il suo valore di rimpiazzo: il capitale tangibile del comune (patrimonio dei soci al netto di avviamento, intangibili e privilegiati senior) più la spesa per eguagliarne la ricerca e sviluppo già accumulata (capitalizzata a costo storico sugli ultimi anni, una stima mostrata tratteggiata; assente dove l'azienda non fa R&S). Il marcatore giallo col numero «N,N×» dice quante volte il prezzo copre il costo di ricostruzione: a destra della barra il mercato paga più degli asset ricostruiti, a sinistra meno (e se il prezzo esce di scala il marcatore si ferma al bordo, con la freccia). Passa il mouse per gli importi esatti, il metodo e gli anni usati. È una lettura patrimoniale, complementare a quella sugli utili — non un secondo giudizio di valore.
▮ capitale tangibile  ▮ R&S capitalizzatatratteggio = stima (R&S capitalizzata a costo storico su 5 anni)prezzo 15× il rimpiazzo →tangibile 81,75 Mld$rimpiazzo 95,92 Mld$
Rendimento sul costo di rimpiazzoLo stesso profitto misurato sullo stesso capitale investito, ma contato in due modi: il rendimento contabile sul capitale (barra azzurra, il capitale che risulta dai libri) e il rendimento sul costo di rimpiazzo (barra blu, lo stesso capitale più la ricerca e sviluppo che un concorrente dovrebbe rifare — spesa che il bilancio scarica a conto economico invece di iscrivere tra gli asset). Il numeratore è identico e le due basi sono allo stesso livello: il divario è solo l'effetto della R&S. Poiché aggiungere la R&S non fa che ingrandire il capitale, il rendimento sul rimpiazzo è sempre ≤ di quello contabile: quanto più è basso, tanto più la contabilità sovrastima il rendimento vero (tipico dei business a forte R&S). La barra blu è tratteggiata perché la R&S capitalizzata è una stima. La linea gialla è il costo del capitale del modello (dove la scheda scrive «almeno», il suo minimo), solo come riferimento (non un voto). Passa il mouse per le percentuali esatte, gli importi dei denominatori e il metodo. È una lettura descrittiva, non un secondo giudizio di valore.
▮ sul capitale contabile (ROIC)  ▮ sul costo di rimpiazzotratteggio = base con R&S capitalizzata (stima)contabile (ROIC)14%costo di rimpiazzo10%costo del capitale 5,5%
Come nasce l'ancoraIl valore poggia sulla cassa del proprietario annua: qui vedi da dove nasce quel numero. Si parte dalla grandezza della prima riga (potere di guadagno normalizzato (E*)) e si applicano, uno alla volta, i tagli prudenti dovuti — ognuno è il taglio effettivo (già al netto dei limiti di cautela, più piccolo del taglio teorico quando la cassa lo giustifica). Resta l'ancora su cui poggia l'intera fascia.
Potere di guadagno normalizzato (E*)7,13 Mld$premio costo di rimpiazzo−328,6 Mln$normalizzazione fiscale−10,8 Mln$reddito della cassa netta−985,8 Mln$Cassa del proprietario (ancora del valore)5,80 Mld$
Quota terminale: quanto pesa la codaQuanta parte del valore operativo stimato viene dagli anni proiettati uno per uno (i primi dieci) e quanta dalla coda lontana che sta oltre: sono proiezioni entrambe, nessuna delle due parti è un dato già accaduto. Più alta è la coda, più la stima poggia sul valore terminale invece che sugli anni proiettati: pretendi un margine di sicurezza più ampio. La cassa in eccesso, quando c'è, è contata a parte nel valore centrale e resta fuori da questa barra.
anni proiettati uno per unocoda oltre quell’orizzonte52%48%
Multipli e dettagliEsercizi nei dati: 20 · 1 notaultimo bilancio usato: 2025
Copertura del datoDue fatti sulla qualità dei DATI di questa azienda, non un giudizio sull'azienda. In alto l'età del dato, in due date. La prima è il giorno in cui si è chiuso l'ultimo bilancio annuale su cui il modello lavora: è da questa, e solo da questa, che si misura quanto il quadro contabile sta indietro rispetto a oggi, e quando quel bilancio è di due o più anni solari fa lo segnaliamo accanto alla data stessa, perché i numeri potrebbero non riflettere la situazione attuale. La seconda è il giorno in cui abbiamo scaricato quei dati dalla fonte: è la data del nostro contatto con la fonte, non quella del bilancio — un bilancio vecchio riscaricato ieri resta vecchio. Se una data manca non la scriviamo. Sotto, la completezza del dato: per otto voci di dettaglio (spese generali, ricerca e sviluppo, compensi in azioni, leasing, immobilizzazioni, ricavi differiti, crediti, magazzino) segnaliamo se l'azienda le riporta con continuità («coperto»), solo in alcuni anni («sparso», dato da usare con cautela) o mai («non applicabile» — spesso normale: una banca non ha magazzino, un'azienda non tecnologica non ha ricerca e sviluppo). Passa il mouse su una voce per vedere in quanti anni è presente e l'ultimo valore. Serve a capire quanto è completo e recente il quadro, non a promuovere o bocciare. Sopra la griglia trovi anche la data dell'ultimo periodo infrannuale (trimestre o semestre) che l'azienda ha già chiuso dopo quel bilancio: è il limite temporale degli utili e dei flussi di cassa che il modello usa, perché quelli vengono dai bilanci annuali e questo periodo non ne fa parte. Altre grandezze della scheda possono invece leggere quel bilancio infrannuale: il conteggio delle azioni, per esempio, quando la fonte lo riporta. Gli importi di quel periodo non li mostriamo: la fonte non ne dichiara sempre la valuta e il confronto sarebbe fragile.
Copertura del dato · completezza e freschezza del bilancioUltimo bilancio annuale usato: esercizio di dicembre 2025Dati scaricati il 27 ottobre 20268 di 8 blocchi di dettaglio con serie completaEsiste un periodo infrannuale più recente, chiuso a giugno 2026 (trimestrale).Il modello usa utili e cassa dei bilanci annuali: non quelli di questo periodo.Spese generali e amm. · 10/10 anniRicerca e sviluppo · 10/10 anniCompensi in azioni · 10/10 anniLeasing capitalizzato · 10/10 anniImmobilizzazioni lorde · 10/10 anniRicavi differiti · 10/10 anniCrediti commerciali · 10/10 anniRimanenze · 10/10 annicopertosparsonon applicabile
ℹLimite del dato: Il rendimento sul capitale reinvestito (ROIIC) è misurato confrontando i tre bilanci più recenti con i tre più lontani della finestra usata: qui dal 2016 al 2025, 10 bilanci in tutto. La finestra avanza con i bilanci nuovi, e con essa quel numero, che può spostarsi sensibilmente: va letto come una misura dell'allocazione del capitale in quegli anni, non come un giudizio definitivo su di essa. Cosa questi dati non riportano, e il modello quindi non vede: posizioni in derivati e coperture dei rischi; garanzie prestate e altri impegni fuori bilancio; quanta parte dei ricavi dipende da pochi clienti; a quali risultati sono legati gli incentivi dei dirigenti; dove esistono, il deficit dei fondi pensione a benefici definiti. Vanno verificati sulla relazione annuale integrale.
Estendi per analisi avanzataPrezzo rispetto agli utili · Come lo prezza il mercato oggi · Aziende simili · Scheda decennale · Tutti i numeri, voce per voce▸
Prezzo rispetto all'utile normale (su utili del proprietario normalizzati di ciclo). Triangolo ciano = azienda, pallino blu = mediana del settore (con abbastanza pari): il multiplo è un fatto, non il giudizio — che resta il prezzo vs valore del modello.
settore 20,8x»245,9xPrezzo / utile normale (su utili del proprietario normalizzati di ciclo)
Come lo prezza il mercato oggi — secondo parere rispetto alla nostra stima di valore (fonte: dati di mercato; il P/E ultimo esercizio lo calcoliamo noi sull'ultimo esercizio annuale)
Scheda decennaleLa scheda decennale riassume i dati fondamentali degli ultimi dieci anni in una sola vista, un anno per colonna: ricavi, margine operativo, cassa libera (FCF), rende sul capitale, patrimonio tangibile (capitale tangibile), debito netto, numero di azioni, dividendo distribuito e patrimonio tangibile per azione. Sono i valori storici riportati, senza rielaborazioni; una casella vuota (—) è un dato non disponibile o non applicabile a questo tipo di business. Passa il mouse su un numero per il valore esatto. È una fotografia del passato, non una previsione né un giudizio.
Scheda decennale: i dati fondamentali anno per anno, una colonna per esercizio.
2016201720182019202020212022202320242025
Ricavi7,00 Mld$11,76 Mld$21,46 Mld$24,58 Mld$31,54 Mld$53,82 Mld$81,46 Mld$96,77 Mld$97,69 Mld$94,83 Mld$
Margine operativo-9,5%-13,9%-1,8%-0,3%6,3%12,4%16,8%9,2%7,2%4,6%
Cassa libera (FCF)−1,56 Mld$−4,14 Mld$−221,0 Mln$968,0 Mln$2,70 Mld$3,48 Mld$7,55 Mld$4,36 Mld$3,58 Mld$6,22 Mld$
Rende sul capitale-15,4%-51,4%-21,3%-14,2%3,3%19,3%28,5%24,1%10,0%4,6%
Capitale tangibile4,38 Mld$3,82 Mld$4,57 Mld$6,08 Mld$21,70 Mld$29,30 Mld$44,11 Mld$62,02 Mld$71,44 Mld$81,75 Mld$
Debito netto5,41 Mld$8,76 Mld$10,14 Mld$8,34 Mld$−6,11 Mld$−8,83 Mld$−16,44 Mld$−19,52 Mld$−22,94 Mld$−35,68 Mld$
Azioni2,16 Mld2,49 Mld2,56 Mld2,65 Mld3,25 Mld3,10 Mld3,48 Mld3,48 Mld3,50 Mld3,53 Mld
Dividendo distribuito——————————
Patrimonio tangibile/az.$2,02$1,53$1,79$2,29$6,68$9,45$12,7$17,8$20,4$23,2
Da leggere. Il valore qui mostrato è una stima basata su ipotesi (crescita, redditività, tassi): la fascia minimo–centrale–massimo serve proprio a dire che non esiste un numero esatto. Non è una previsione di rendimento né un consiglio di acquisto o vendita. Le verifiche segnalano possibili anomalie contabili, non certezze. Fai sempre le tue analisi. Il titolare può detenere azioni delle società analizzate; i giudizi sono prodotti dallo stesso algoritmo per tutte, senza intervento manuale.

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Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF). Investire comporta rischi: le decisioni di investimento restano di chi investe.