Analisi di bilancio di Apple Inc.

AAPL.NASDAQ · NASDAQ (New York) · Tecnologia

Ultimo bilancio analizzato: esercizio di settembre 2025 · scheda generata il 29/10/2026

È una delle analisi complete che Mercurio pubblica gratis: la stessa scheda che vede chi è abbonato, generata nel giro dei dati indicato qui sopra.

Apple Inc.AAPL·NASDAQ ↗
⋯
Tecnologia · Elettronica di consumo
Cosa fa, per intero · descrizione del fornitore dei dati, traduzione automatica

Apple Inc. progetta, produce e commercializza smartphone, personal computer, tablet, dispositivi indossabili e accessori in tutto il mondo. L'azienda offre iPhone, una linea di smartphone; Mac, una linea di personal computer; iPad, una linea di tablet multiuso; e dispositivi indossabili, per la casa e accessori, comprendenti AirPods, Apple Vision Pro, Apple TV, Apple Watch, prodotti Beats e HomePod, nonché accessori a marchio Apple e di terze parti. Fornisce inoltre supporto AppleCare e servizi cloud; e gestisce diverse piattaforme, tra cui l'App Store, che consente ai clienti di scoprire e scaricare applicazioni e contenuti digitali, come libri, musica, video, giochi e podcast, oltre a servizi pubblicitari che includono accordi di licenza con terzi e proprie piattaforme pubblicitarie. Inoltre, l'azienda offre diversi servizi in abbonamento, come Apple Arcade, un servizio di abbonamento ai giochi; Apple Fitness+, un servizio di fitness personalizzato; Apple Music, che offre agli utenti un'esperienza di ascolto curata con stazioni radio on demand; Apple News+, un servizio di abbonamento a notiziari e riviste; Apple TV, che offre contenuti originali e sport in diretta; Apple Card, una carta di credito co-brandizzata; e Apple Pay, un servizio di pagamento senza contanti, concedendo inoltre in licenza la propria proprietà intellettuale. L'azienda si rivolge a consumatori, piccole e medie imprese e ai mercati dell'istruzione, delle grandi aziende e della pubblica amministrazione. Distribuisce applicazioni di terze parti per i propri prodotti tramite l'App Store. L'azienda vende inoltre i propri prodotti attraverso i punti vendita al dettaglio, lo store online e una forza vendita diretta, nonché tramite operatori di telefonia cellulare di terze parti e rivenditori. L'azienda era precedentemente nota come Apple Computer, Inc. e ha cambiato denominazione in Apple Inc. nel gennaio 2007. Apple Inc. è stata fondata nel 1976 ed ha sede a Cupertino, California.

Quotata su NASDAQ · New York
Bilanci annuali nei dati: 41 esercizi; il giudizio ne usa fino a dieci (quindici per la regolarità degli utili)
prezzo 29/10/2026
Sintesi e verdetto
Business eccellente · CARO · rischio principale: il prezzo pagato
Prezzo $348,91 · valore $268 · conveniente sotto $173
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Business eccellente
Perché questo giudizio
ⓘI fatti che più contano per questo giudizio: prima i motivi del modello (nell'ordine in cui il modello li dà) e i controlli non superati, poi i controlli vicini alla soglia, poi gli altri; fra i controlli, a pari titolo, viene prima il più importante per questo tipo di azienda. Un riassunto dei fatti dettagliati qui sotto, non un voto.
Prezzo vs stima centrale
+30%caro
ⓘFascia del modello 3,01 T$ – 4,57 T$, tacca sulla stima del modello 3,97 T$; il marcatore dorato è la capitalizzazione di oggi (5,17 T$). La tacca verde tratteggiata è la soglia di convenienza, 2,56 T$ (il 15% sotto la stima prudente): marcatore a sinistra della tacca = conveniente, a destra della fascia = caro.
Cosa fa Apple Inc. progetta, produce e commercializza smartphone, personal computer, tablet, dispositivi indossabili e accessori in tutto il mondo. (descrizione del fornitore, traduzione automatica)
Altri numeri
Cassa netta-1%esclusi investimenti a lungo termine: 2% del valore
I dieci criteri
ⓘ
La checklist: dieci criteriLe dieci domande che il modello pone a ogni azienda, ognuna con la risposta, il numero che la prova (dove c'è) e la sezione che la dettaglia; dove un criterio si misura con una metrica diversa per questo tipo di azienda, la riga lo dice. Ultimo bilancio usato: 2025. Ogni riga si legge da sola: non c'è un punteggio.
Il businessRendimentiIl managementDebito e prezzo1. Utili costanti ✓3% · almeno 0%2. Vantaggio durevole ✓sì3. Rende sul capitale ✓60,0% · almeno 12,0%4. Cassa vera ✓1,9% · almeno 0,0%5. Margini che tengono ✓32,0% ultimo anno · mediana 28,8%6. Utili trattenuti —non calcolabile7. Uso della cassa —senza esito8. Conti puliti ✓sì9. Debito prudente ✓0,7x · al massimo 4,0x10. Margine di sicurezza ✗no7 su 8misuratiIl businessRendimentiIl managementDebito e prezzo1. Utilicostanti ✓3% · almeno 0%2. Vantaggiodurevole ✓sì3. Rende sulcapitale ✓60,0% · almeno12,0%4. Cassa vera ✓1,9% · almeno0,0%5. Margini chetengono ✓32,0% ultimoanno · mediana28,8%6. Utilitrattenuti —non calcolabile7. Uso dellacassa —senza esito8. Conti puliti✓sì9. Debitoprudente ✓0,7x · almassimo 4,0x10. Margine disicurezza ✗no7 su 8misurati
Il cerchio tratteggiato è la soglia del modello: un petalo che lo supera è un criterio superato, uno che resta dentro no, e la parte rossa tratteggiata è quanto manca. Ogni petalo si legge contro il cerchio, non contro gli altri. I petali tenui hanno un esito ma non si misurano contro il cerchio; quelli vuoti, fino al cerchio, sono criteri senza un sì o un no netto del modello. Al centro i criteri superati su quelli che il modello misura: un criterio senza misura non conta né a favore né contro, e il conteggio non è un punteggio. Un clic su un petalo porta al suo grafico o, dove non c'è, apre qui sotto il dettaglio del criterio.
Il business
  1. ✓1Utili costantiRicavi non in declino: 3% · almeno 0%sìgrafico ›
    ⓘEsito: soddisfattoHa guadagnato con costanza
    ✓
    Solidità negli anni avversi27,8% · soglia del modello: almeno 0,0% · +27,8 punti
    anno peggiore dal 2016 e nel 2008-2011: 28% sul capitale (nel 2008)
    ✓
    Ricavi non in declino3% · soglia del modello: almeno 0% · +3,0 punti
    ricavi +3%/anno dal 2021 al 2025
    Sezione 2 · Utile del proprietario ›
  2. ✓2Vantaggio durevolesìgrafico ›
    ⓘEsito: soddisfattoHa un vantaggio durevoletipo di vantaggio letto dai bilanci: scalabile / capital-light
    ✓
    ritorno sul capitale operativo tangibile in 10 esercizi (2016-2025): media 200%, anno peggiore 137%
    Sezione 3 · Rendimento e debito ›
Rendimenti
  1. ✓3Rende sul capitaleRende bene sul capitale impiegato: 60,0% · almeno 12,0%sìgrafico ›
    ⓘEsito: soddisfattoRende bene sul capitale
    ✓
    Rende bene sul capitale impiegato60,0% · soglia del modello: almeno 12,0% · +48,0 punti
    capitale contabile minimo rispetto agli utili: rende almeno il 60% sul capitale TOTALE impiegato (ROIC)
    Sezione 3 · Rendimento e debito ›
  2. ✓4Cassa veraCassa libera consistente: 1,9% · almeno 0,0%sìgrafico ›
    ⓘEsito: soddisfattoGuadagna in cassa vera, non solo a bilancioper ogni 1 $ di utile la cassa libera, dopo gli investimenti, è stata di 1,03 $ (mediana degli ultimi cinque anni con utile positivo); il controllo qui sotto usa la cassa libera mediana di tutti gli esercizi della finestra, in rapporto alla capitalizzazione; questo numero è il rapporto con l'utile anno per anno, sui soli esercizi con utile positivo
    ✓
    Cassa libera consistente1,9% · soglia del modello: almeno 0,0% · +1,9 punti
    la cassa libera è positiva
    Sezione 2 · Utile del proprietario ›
  3. ✓5Margini che tengono32,0% ultimo anno · mediana 28,8%sìgrafico ›
    ⓘEsito: soddisfattoMargini che tengono nel tempomargine operativo 32,0% nell'ultimo esercizio, mediana 28,8% sugli ultimi 10 esercizi: il margine non si sta erodendomargine operativo 32,0%margine lordo mediano 44,1%il margine operativo entra nel controllo del vantaggio (riga 2)Sezione 5 · Margini e ricavi ›
Il management
  1. —6Utili trattenutinon calcolabile
    ⓘEsito: non calcolabileGli utili non distribuiti hanno creato valoreil test del dollaro trattenuto confronta gli utili non distribuiti con la variazione del valore di mercato: mancano le chiusure di borsa di uno degli anni del confrontoSezione 4 · Utili trattenuti e riacquisti ›
  2. —7Uso della cassasenza esitografico ›
    ⓘEsito: senza esitoIl management usa bene la cassaazioni in circolazione -2,9%/anno (in calo: riacquisti)ai prezzi di oggi, sopra la fascia di valore stimata, nuovi riacquisti distruggerebbero valoreriacquisti passati misurati sui prezzi pagati, prezzo medio non sopra la parte alta della forchetta stimata oggi; il valore di allora non è stato misuratoi riacquisti passati non sono confrontati con il valore di allora: nessun esitoSezione 4 · Utili trattenuti e riacquisti ›
  3. ✓8Conti pulitisì
    ⓘEsito: soddisfattoConti puliti: nessun segnale acceso sulla qualità dei continessuno dei segnali sulla qualità dei conti che il modello legge (poste una tantum, fondo pensione, magazzino e crediti sui ricavi, verifiche contabili) è accesoSezione 4 · Utili trattenuti e riacquisti ›
Debito e prezzo
  1. ✓9Debito prudenteLeva prudente: 0,7x · al massimo 4,0xsìgrafico ›
    ⓘEsito: soddisfattoDebito prudente
    ✓
    Leva prudente0,7x · soglia del modello: al massimo 4,0x · +3,3x
    debito netto 0,7x la cassa operativa annua al netto della manutenzione e dei compensi in azioni
    ✓
    Interessi ben coperti40,7x · soglia del modello: almeno 4,0x · +36,7x
    copre gli interessi 40,7 volte
    Sezione 3 · Rendimento e debito ›
  2. ✗10Margine di sicurezzanografico ›
    ⓘEsito: non soddisfattoIl prezzo lascia un margine di sicurezza sul valorecaro: prezzo $348,91, valore $268, conveniente sotto $173fascia di valore: da 3,01 T$ a 4,57 T$, centrale 3,97 T$base capitalizzata dalla stima: 110,13 Mld$ipotesi del modello: tasso di sconto 5,5% · crescita applicata +8,2%/annoSezione 6 · Prezzo contro valore ›
Profilo di qualità
Tipo di vantaggio (dai bilanci)scalabile / capital-light
Tipo di storia (profilo)matura
Il tipo di storia è il profilo di natura dell'azienda — in che stadio si trova come business (crescita, maturità, reddito o ciclicità) — dedotto dai bilanci: una lente per inquadrarla, non un voto né un consiglio. Non cambia la stima di valore.
Zona di giudizio
Zona di giudizioCiò che i numeri non dicono: domande da decidere con la testa, con accanto i fatti utili.
Quota di Berkshire Hathaway (tolta dal dato insider)1,6%
Variazione numero azioni-2,9%/anno (in calo)
Insider con quote rilevanti e azioni che non si moltiplicano sono buoni segnali, non una garanzia.
Peggior anno (ultimi 5 esercizi)— (utile pari o superiore al capitale contabile in ogni esercizio misurato: qui il rapporto non misura il fossato)
Stabilità (oscillazione)21%
Un rendimento alto, stabile e che tiene anche nel peggior anno suggerisce un fossato, ma il futuro va giudicato.
Alto rendimento sul reinvestito unito a crescita = spazio per comporre valore; da soli non bastano.
Indizio dai bilanciscalabile / capital-light
Prevedibilità utilimedia
Dai numeri leggiamo un indizio (marchio, costo, scala, concessione); effetto rete e switching cost restano un giudizio qualitativo.
SettoreTecnologia
AttivitàElettronica di consumo
La cerchia di competenza è personale: investi solo in ciò che capisci come fa i soldi.
Queste cinque domande richiedono giudizio umano. Il bilancio non le risponde: qui trovi solo i fatti utili a rispondere tu. Non sono voti, non c'è un punteggio: per questo i numeri qui sopra sono senza colore — nessuno di essi è promosso o bocciato, e dire il contrario con un verde o un rosso sarebbe il punteggio che questo blocco dichiara di non dare. Dove invece una soglia c'è davvero, il giudizio è scritto e colorato voce per voce nel blocco «La checklist» della sezione «Sintesi e verdetto» di questa scheda. I numeri descrivono il passato; la decisione, e il futuro, restano tue.
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Utile del proprietarioAnni in utile: 10/10Criterio 1 «Ha guadagnato con costanza»: soddisfatto · Criterio 4 «Guadagna in cassa vera, non solo a bilancio»: soddisfattoⓘ
Criterio 1 della checklist · Ha guadagnato con costanza: soddisfatto
Criterio 4 della checklist · Guadagna in cassa vera, non solo a bilancio: soddisfatto
Dall'utile contabile dell'ultimo anno alla cassa libera, e a quanto resta dopo dividendi e riacquisti. Mostra dove l'utile si trasforma (o no) in cassa vera e quanto torna ai soci.
dall'utile alla cassa dei soci (2025)ultimo esercizio — non normalizzato sul ciclo112,01 Mld$Utile netto−13,24 Mld$− cassaassorbita98,77 Mld$Cassa libera−15,42 Mld$− dividendi−90,71 Mld$− riacquisti−7,37 Mld$Trattenuta
Controlli classici contro dissesto e conti forzati: campanelli d'allarme da approfondire, non verdetti. Su banche, assicurazioni e immobiliari alcuni indici non si applicano e restano neutri.
Indici mostrati: qualità dei conti · manipolazione utili.
Qualità dei conti8/9 · solidi (mediana recente)
Qualità dei conti8/9 · solidi (mediana recente)
Manipolazione utili-2,30 · nessun segnale
Manipolazione utili-2,30 · nessun segnale
Estendi per analisi avanzataAndamento degli utili · Quanto sono cresciuti ricavi e utili · Cassa operativa meno investimenti · Margine di cassa · e altri 7▸
Utile e cassa libera indicizzati a 100 dal primo anno positivo. Se le linee salgono, sono cresciuti nel tempo (non solo i ricavi).
96152207263245186partenza (100)201620182020202220242025utilecassa libera
L'utile di ogni anno: verde se cresce sull'anno prima, corallo se cala. La sequenza mostra quanto sono regolari i guadagni nel tempo. Quando presente, il badge dorato segna il peggior calo dell'utile operativo attraverso il ciclo (base e finestra diverse dall'utile netto qui mostrato).
201620182020202220242025peggior calo utile operativo -15,7%3 anni in calo su 9
Ricavi, utili e cassa libera, ognuno indicizzato a 100 dal primo anno positivo: si legge la crescita di ciascuno senza che i ricavi (molto più grandi) schiaccino gli altri.
Ricavi+8%/aUtili+10%/aCassa libera+7%/a201620182020202220242025
La cassa operativa meno gli investimenti necessari: quel che resta è la cassa libera, più onesta dell'utile contabile.
Da dove nasce la cassa libera (2025)111,48 Mld$cassa operativa−12,71 Mld$investimenti98,77 Mld$cassa libera(operativa − investimenti)
Quanta cassa libera resta per ogni dollaro di ricavo, anno per anno (il margine di cassa). È il complemento in CASSA del margine netto: il margine netto parte dall'utile contabile, questo dalla cassa vera, sulla stessa base (i ricavi) — se resta stabilmente sotto il margine netto, una parte dell'utile non si trasforma in cassa. La linea tratteggiata è la mediana del decennio (stabilità); lo zero è il punto di pareggio: sotto, quell'anno il business ha bruciato cassa (mostrato reale). In oro l'anno peggiore; i rari valori oltre ±150% (ricavi minuscoli) sono limati e marcati, col valore esatto nel tooltip. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio.
0%11%21%32%mediana 25%peggior anno 2016-2025: 22%Margine di cassa (ultimo anno): 24%— cassa libera per unità di ricavo (flusso di cassa disponibile / ricavi)201620182020202220242025
Per ogni dollaro di utile, quanta cassa LIBERA resta dopo gli investimenti (cassa libera sugli utili). Sopra 1,0× = gli utili diventano cassa libera. Gli anni in perdita non compaiono. La linea gialla segna la media del decennio mostrato; la linea azzurra la mediana a 5 anni usata dal modello (statistica, finestra e base diverse: può cadere lontano dalle barre).
cassa libera sugli utili · tacca = 1,0× (utili = cassa)2016▲ 1,16×2017▲ 1,06×2018▲ 1,08×2019▲ 1,07×2020▲ 1,28×2021▼ 0,98×2022▲ 1,12×2023▲ 1,03×2024▲ 1,16×2025▼ 0,88×media 10 anni: 1,08×mediana 5 anni (modello): 1,03×
Quanta cassa operativa serve per gli investimenti, anno per anno. Conta la tendenza nel tempo: il livello normale dipende dal settore.
leggeromediopesante0%50%100%11%201620182020202220242025
Gli ammortamenti a costo storico (azzurro) sotto-stimano il mantenimento reale quando gli impianti invecchiano: l'inflazione gonfia il costo per rimpiazzarli. Il modello aggiunge un premio di rimpiazzo (oro), legato all'età degli impianti e all'inflazione di lungo periodo e ridotto dove la spesa per impianti e affitti nei bilanci resta sotto la stima, anche per imprese con pochi impianti, e ne sottrae al più la parte in oro, a volte meno o nulla, dalla cassa del proprietario. Se dopo il taglio non resta nulla, il valore non viene stimato.
ammortamenti contabilipremio di rimpiazzo (età asset)11,45 Mld$+1,47 Mld$Mantenimento assunto: 12,91 Mld$ (+13% sugli ammortamenti)
Il capitale circolante rispetto ai ricavi: sotto lo zero (zona verde) = clienti e fornitori finanziano la crescita, una forma di prestito gratuito.
-12%-7%-2%4%2%capitale circolante / ricavi · sopra zero: serve capitale per crescere201620182020202220242025
Il ciclo di conversione della cassa, in giorni: giorni di crediti (quanto ci mettono i clienti a pagare) + giorni di scorte (quanto la merce resta in magazzino) − giorni di debiti (quanto l'azienda tarda a pagare i fornitori) = ciclo netto. Basso o sotto zero = i clienti e i fornitori finanziano il circolante; scorte o crediti che crescono più dei ricavi = capitale che si immobilizza. I colori distinguono le componenti, non danno un giudizio.
-120g-52g15g83g150g115g64g9g-42g▮ crediti  ▮ scorte  ▮ debiti  ▮ ciclo nettogiorni · ciclo netto basso o sotto zero = clienti e fornitori finanziano il circolante201620182020202220242025
Capex di mantenimento vs crescita: la spesa per investimenti divisa tra mantenere il business (il minore fra capex e ammortamenti) ed espanderlo (l'eccedenza, zero dove il capex non raggiunge gli ammortamenti). Gli ammortamenti usati qui sono quelli che usa il modello stesso — la riga del conto economico, o quella del rendiconto finanziario quando il conto economico non la riporta — cioè la STESSA base con cui calcola la cassa del proprietario. Quanto il modello deduca poi davvero, e con quale ancora arrivi al verdetto, dipende dal tipo di business: il grafico mostra il proxy, non l'aritmetica del valore. Passa il mouse per leggerli anno per anno; gli anni in cui il bilancio non riporta un ammortamento valido sono esclusi e segnalati.
0 $5 Mld$10 Mld$15 Mld$201620182020202220242025▮ mantenimento  ▮ crescita (capex in più)stima: mantenimento = il minore fra capex e ammortamenti
Poste eccezionaliQuante volte, negli ultimi 10 anni, il conto economico ha riportato poste che l'azienda definisce «una-tantum» (voci non ricorrenti, straordinarie o da attività cessate). Ogni cella è un anno: piena = quell'anno c'era almeno una di queste poste, vuota = utile «pulito». Se compaiono in pochi anni sono davvero episodiche («isolato»); se ricorrono in metà o più degli anni, di una-tantum hanno solo il nome («seriale») — un aspetto da approfondire sulla qualità degli utili, non un giudizio. Passando il mouse su un anno pieno vedi le voci, l'importo e quanto pesano sull'utile. È una descrizione del passato, non una previsione né una classifica.
Poste eccezionali · voci una-tantum nel conto economico, anno per anno2 anni su 10 con poste una-tantum · isolato2016201720182019202020212022202320242025anno con posta una-tantumanno pulito
I segnali dal circolante: crediti, scorte e ricavi differiti indicizzati a base 100 sullo stesso anno di partenza, accanto ai ricavi (linea bianca). Se una voce corre stabilmente SOPRA i ricavi sta crescendo più delle vendite: un fatto da leggere — crediti che tardano a rientrare, merce che si accumula o anticipi in aumento — che può indebolire la qualità degli utili. Ma può anche avere spiegazioni legittime (cambio di mix, stagionalità, acquisizioni, ingresso in nuovi mercati): giudica tu. I colori distinguono le voci, non danno un giudizio; nessuna soglia d'allarme.
55170285400base 100 · 2016268249193112▮ ricavi (vendite)  ▮ crediti  ▮ scorte  ▮ ricavi differitiindice · base 100 all'anno 2016 · sopra i ricavi = cresce più delle vendite201620182020202220242025
Rendimento e debitoRende sul capitale totale: 60% · Cassa netta: -1% · 1 notaCriterio 2 «Ha un vantaggio durevole»: soddisfatto · Criterio 3 «Rende bene sul capitale»: soddisfatto · Criterio 9 «Debito prudente»: soddisfatto
Criterio 2 della checklist · Ha un vantaggio durevole: soddisfatto
Criterio 3 della checklist · Rende bene sul capitale: soddisfatto
Criterio 9 della checklist · Debito prudente: soddisfatto
Rende sul capitale, anno per anno, contro il costo del capitale (linea tratteggiata). Sopra la linea per molti anni = fossato durevole; in oro il rendimento del peggior anno (tenuta nei brutti anni).
0%22%45%67%costo del capitale 5,5%peggior anno 2016-2025: 38%≥ 60%201620182020202220242025
Quanto debito netto c'è (colonne, scala a sinistra in valuta) e la copertura degli interessi (linea azzurra, scala a destra). Sopra ~4 volte = interessi pagati molto comodamente; colonne sotto lo zero = più cassa che debiti.
-9 Mld$21 Mld$51 Mld$81 Mld$0x4x25x+$×copertura sicura 4x▮ debito netto  ▮ cassa netta  — copertura interessi201620182020202220242025
Debito netto misurato in anni di cassa libera, anno per anno: colonna verso il basso (verde) = più cassa che debiti; verso l'alto (corallo) = anni di cassa che servirebbero a ripagarlo. Ogni colonna divide il debito e la cassa libera di quell'anno soltanto: il numero in alto è l'ultimo anno, non la misura su cui il modello giudica il debito, che è nella checklist.
-0,1x0,3x0,7x1,1xzero debito netto201620182020202220242025debito netto in anni di cassa libera · nel 2025: 0,6x
Estendi per analisi avanzataLe qualità del fossato · Guadagno lordo su ciò che possiede · Da dove nasce il rendimento · Rendimento in cassa sul capitale · e altri 11 · 1 nota▸
Le qualità del fossato, ognuna sulla propria scala e rispetto alla sua soglia (la soglia di qualità del motore per il rendimento sul capitale, 18% per il margine operativo, il costo del capitale per il rendimento sul reinvestito, zero per crescita e cassa netta). Non è un voto unico: si legge metrica per metrica.
oltre la scala del grafico · valore reale 60,0%Rende sul capitale60%Margine operativo32%Crescita ricavi (5a)3%Bilancio (cassa netta)-1%tacca = soglia · valore verde sopra / corallo sotto · ▸ = oltre la scala
La redditività lorda sugli attivi: quanto profitto lordo (i ricavi meno il costo di ciò che vende) l'azienda genera per ogni dollaro di attivo che possiede, anno per anno. È una misura grezza e onesta della produttività degli attivi, presa PRIMA di spese generali, interessi e tasse — le voci più esposte a scelte contabili e di struttura — perciò dice qualcosa di diverso e complementare al rendimento sul capitale mostrato sopra. La banda ciano tenue è l'intervallo min–max toccato negli anni (più è stretta, più è costante), la linea tratteggiata è la mediana. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio né una previsione, e non si applica ai business finanziari, dove il profitto lordo di bilancio non è confrontabile; passa il mouse per il valore esatto di ogni anno.
Redditività lorda sugli attivi · ultimo anno 54% · su 10 anniprofitto lordo sull'attivo — la produttività degli attivi0%20%41%61%max 54%min 24%mediana 38%201620182020202220242025
Da dove nasce il rendimento sul capitale, scomposto nelle sue due leve, anno per anno (scomposizione DuPont): in alto il margine (l'utile operativo netto per ogni dollaro di ricavi), in basso la rotazione del capitale (quanti ricavi genera ogni dollaro di capitale operativo). Il rendimento sul capitale operativo è il prodotto dei due (margine × rotazione): una linea piatta attorno alla sua mediana (tratteggio) = leva stabile. Per i business a bassa intensità di capitale il capitale operativo è esiguo, quindi la rotazione — e con essa il rendimento sul capitale operativo — è molto alta: il rendimento sul capitale riportato altrove nella scheda usa una base di capitale più ampia (con debito ed equity) ed è limitato prudenzialmente. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio.
0%10%21%31%mediana 24,3%27,0%0,0x3,6x7,1x10,7xmediana 8,2x8,4xMargine (utile operativo netto / ricavi)Rotazione (ricavi / capitale operativo)Rendimento sul capitale operativo (ultimo anno): 225%201620182020202220242025
Lo stesso rendimento sul capitale operativo, ma misurato in CASSA vera invece che per competenza (rendimento in cassa sul capitale): quanto flusso di cassa disponibile (la cassa che resta dopo gli investimenti, cioè la cassa operativa meno le spese in conto capitale) genera ogni dollaro di capitale operativo, anno per anno. È il complemento in cassa del rendimento sul capitale contabile mostrato qui sopra: se questa linea resta più bassa negli anni, gli utili dichiarati non si stanno trasformando del tutto in cassa reale. In oro l'anno peggiore; gli anni in cui la cassa manca (flusso disponibile negativo) scendono sotto lo zero, mostrati reali. Per i business a bassa intensità di capitale la percentuale è alta perché il capitale operativo è esiguo (il rendimento sul capitale riportato altrove usa una base più ampia, con debito ed equity); i valori oltre ±500% sono un limite del denominatore minuscolo e vengono marcati. Gli anni senza flusso di cassa o con capitale operativo non misurabile sono omessi. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio.
0%101%201%302%mediana 199%peggior anno 2016-2025: 151%Rendimento in cassa sul capitale operativo (ultimo anno): 198%— in cassa (flusso di cassa disponibile / capitale operativo)201620182020202220242025
Quanto rende il capitale tangibile impiegato (verde) e quanto rende l'intero patrimonio dei soci (blu), anno per anno. La distanza riflette la struttura del capitale (avviamento e intangibili nel patrimonio, e l'uso del debito): va letta insieme al grafico del debito, in questa stessa sezione, non da sola.
0%37%75%112%differenza n.d.: il rendimento sul tangibile è di almeno il 60%rende sul capitale tangibilerende sull'equity dei soci▲ oltre la scala +-100% (equity sottile per riacquisti)201620182020202220242025
posizione netta di cassa rispetto al valore di mercato-100%-50%0%+50%+100%▼ -1%debito nettocassa netta (fortezza)
Cassa netta vs valore: cassa meno tutti i debiti, rispetto al valore in borsa. Verde = più cassa che debiti. Essendo rapportata al prezzo, si muove anche col prezzo. Non conta gli investimenti a lungo termine, pari al 2% del valore in borsa: il bilancio che riceviamo li riporta in una voce sola, senza separare i titoli vendibili dalle partecipazioni in altre aziende, quindi restano fuori.
Patrimonio, debito e cassa nel tempo.
0 $117 Mld$233 Mld$350 Mld$patrimoniodebitocassa201620182020202220242025
La liquidità a breve: quante volte gli attivi che diventano cassa entro l'anno coprono i debiti in scadenza entro l'anno, misurata in due modi. La linea ciano piena è il rapporto corrente (tutto l'attivo corrente — cassa, crediti, magazzino, ecc. — diviso il passivo corrente); la linea ciano chiara tratteggiata è il rapporto rapido, lo STESSO calcolo ma SENZA il magazzino, la voce più lenta e incerta da trasformare in cassa. La linea tratteggiata blu è il pareggio a 1,0×: sopra, il circolante copre da solo le scadenze brevi; sotto, per pagarle servirebbe attingere a cassa accumulata o rifinanziarsi. Più le due linee sono alte e vicine fra loro, più il cuscinetto di liquidità è ampio e poco dipendente dal magazzino. È una lettura descrittiva del passato, neutra, non un giudizio né una previsione, e non si applica ai business finanziari (banche, assicurazioni, immobiliari quotati), il cui bilancio non ha la divisione fra attivi correnti e non correnti; passa il mouse per i valori esatti di ogni anno.
Liquidità a breve · oggi corrente 0,89x · rapida 0,86x▬ corrente  ▬ rapida (esclude il magazzino) · attivo a breve / passivo a breve0,0x0,6x1,1x1,7xattivo = passivo corrente 1,0x201620182020202220242025
Il costo effettivo del debito, anno per anno: quanto costa davvero il denaro preso a prestito. Ogni barra è gli interessi passivi dell'anno divisi per il debito finanziario medio fra inizio e fine anno (una percentuale, come un tasso). La linea blu tratteggiata è il costo mediano del periodo, il numero-guida in alto a sinistra. Il colore è neutro di proposito: non esiste una soglia di «costo sicuro», quindi il grafico descrive il fatto senza giudicarlo — un costo basso e stabile racconta un accesso al credito solido, uno in salita che il denaro è diventato più caro. Il calcolo usa il solo debito finanziario (l'interesse è quello finanziario): non si applica a banche e assicurazioni, per cui gli interessi passivi sono il costo della raccolta operativa e non del debito. Un anno in cui il debito medio è praticamente nullo (nessun debito da prezzare) è soppresso onestamente con una crocetta oro, mai disegnato come un tasso esploso; passa il mouse per gli interessi e il debito esatti di ogni anno.
0,0%1,9%3,8%5,7%mediana 2,5%▬ 2,5% costo mediano del debito201620182020202220242025
Uno stress di sopravvivenza: e se gli utili subissero di nuovo il calo più forte già vissuto in questi anni? Si prende il peggior calo percentuale di utili davvero vissuto nel periodo e lo si applica a oggi, sul debito attuale, ipotizzando che utili operativi e cassa libera scendano nella stessa misura. In ciano il valore tipico di oggi, in oro dove finirebbe nello scenario: quante volte gli utili coprirebbero ancora gli interessi (la linea «pareggio 1x» è il punto in cui li coprono appena) e quanti anni servirebbero per ripagare il debito netto, con la stessa misura del criterio sul debito della checklist. È uno scenario storico, non una previsione, e non cambia il giudizio di valore; la copertura a oneri fissi (coi leasing) non è scomponibile qui ed è omessa.
Se gli utili tornassero al minimo del ciclo −16%● oggi (tipico)   ● nello scenario di stressCopertura interessi40,7x34,3xpareggio 1xAnni per ripagare il debito netto0,70,8
La scala di prelazione: chi viene pagato PRIMA del capitale ordinario se le cose vanno male. La barra in alto impila i crediti senior ai valori di bilancio — TUTTO ciò che precede il capitale ordinario in liquidazione: il debito finanziario (corallo), le altre passività operative come fornitori e ricavi differiti (grigio), le azioni privilegiate (oro) e le minoranze (ciano); più questi strati sono spessi, più cose vengono prima di te. La barra in basso sono gli attivi tangibili (tutto l'attivo meno avviamento e intangibili): se supera la linea tratteggiata (il totale dei crediti senior) quei crediti sono coperti da beni reali AI VALORI DI LIBRO. Attenzione: è una copertura a bilancio, non in una vendita forzata — lì i valori di realizzo sono più bassi (lo mostra il «valore di liquidazione» qui sotto, con gli sconti di realizzo). In fondo, quanto pesano i crediti senior sul valore totale a mercato e quante volte gli attivi tangibili li coprono a libro. È una fotografia della struttura del capitale, non un giudizio: dove non c'è debito né privilegiati lo strato è semplicemente vuoto (fatto favorevole).
▮ debito finanziario  ▮ altre passivitàcrediti senior285,51 Mld$39%61%attivi tangibili359,24 Mld$coprono i crediti senior 1,26× a valori di libro5% del valore totale a mercato (passivo + capitale) precede il capitale ordinario
La composizione degli attivi e il valore di realizzo: la prima barra scompone tutto ciò che l'azienda possiede in classi liquidabili (cassa, crediti, magazzino, in azzurro) e non liquidabili (impianti, avviamento e intangibili, altri attivi, in grigio tratteggiato). La seconda applica gli sconti prudenziali di realizzo (cassa per intero, crediti al 75%, magazzino al 50%, il resto zero): la coda tratteggiata è quanto si perde nello sconto. La terza sono i debiti totali (più eventuali azioni privilegiate e minoranze) che vanno pagati PRIMA del capitale ordinario. Se la barra dei debiti resta a sinistra della linea tratteggiata (il valore di realizzo) c'è un valore di liquidazione positivo, un pavimento patrimoniale prudente; se la supera, gli attivi a realizzo non bastano a coprire i debiti. È una fotografia patrimoniale di fatto, non un obiettivo di prezzo: in un'azienda in declino gli attivi possono erodersi prima di essere venduti.
▮ cassa  ▮ crediti  ▮ magazzino  ▮ non liquidabili (0%)composizione dell'attivo359,24 Mld$15%20%14%49%valore di realizzo (con sconti)112,27 Mld$debiti totali285,51 Mld$valore di liquidazione -11,70 $/azgli attivi a realizzo non coprono i debiti (0,39×): nessun pavimento
Quanto è cresciuto il debito a confronto con gli utili. Se il debito corre più veloce, parte della crescita è finanziata a prestito.
← in calocrescita media annuain crescita →debito-4,8%utili4,3%
Quanta parte del patrimonio dei soci è avviamento e altri intangibili nel tempo (la parte NON tangibile: patrimonio meno patrimonio tangibile, sul patrimonio). È il valore contabile iscritto pagando le acquisizioni sopra il netto della società comprata, distinto dai beni fisici e soggetto a possibili svalutazioni. Descrive la composizione del patrimonio, non è un giudizio.
0,0%2,5%5,0%7,5%0,0%201620182020202220242025Avviamento + intangibili / patrimoniodi cui avviamento
ℹLeasing non riportato nell’ultimo bilancio: Nell'ultimo bilancio annuale dei nostri dati il leasing non compare come voce separata; l'ultimo bilancio annuale che lo riportava, dell'esercizio chiuso nel 2023, lo dava sopra il 10% del debito totale (leasing compreso).
Utili trattenuti e riacquistiRende ai soci: 2,0%/anno · Crescita attesa: 8,2%/anno · 2 noteCriterio 6 «Gli utili non distribuiti hanno creato valore»: non calcolabile · Criterio 7 «Il management usa bene la cassa»: senza esito · Criterio 8 «Conti puliti: nessun segnale acceso sulla qualità dei conti»: soddisfattoⓘ
Criterio 6 della checklist · Gli utili non distribuiti hanno creato valore: non calcolabile
Criterio 7 della checklist · Il management usa bene la cassa: senza esito
Criterio 8 della checklist · Conti puliti: nessun segnale acceso sulla qualità dei conti: soddisfatto
Come l'azienda restituisce soldi ai soci: dividendi (oro) o riacquisto di azioni proprie (verde). In corallo, se invece emette nuove azioni. La tacca è il netto.
+2,0%netto ai soci / anno−15%+15%dividendi 0,3%riacquisti 1,7%
Numero di azioni nel tempo: in calo = i riacquisti concentrano la tua quota; in aumento = nuove azioni emesse (diluizione).
-32%201620182020202220242025numero di azioni · in calo: i riacquisti concentrano la quota
Estendi per analisi avanzataRiepilogo a colpo d'occhio · Quanto può crescere reinvestendo · Confronto col costo del capitale · Su quali anni si misura il reinvestito · e altri 19 · 2 note▸
Rende ai soci2,0%/anno (0,3% dividendi + 1,7% riacquisti)
Azioni in circolazione-2,9%/anno · concentra la tua quota
Dal potenziale al sostenibile (il compounding): la crescita potenziale (utili reinvestiti × rendimento sul reinvestito) e quella che il motore ritiene sostenibile dopo i filtri (costo del capitale, declino organico misurato, prudenza, qualità del fossato). Lo scarto fra le due è la rettifica del motore (di norma una riduzione, ma per i business asset-light la sostenibile può superare il potenziale); i valori, col loro segno, sono reali (corallo se la sostenibile è negativa).
Dal potenziale al sostenibile-2%1%4%7%10%+8,2%Crescita sostenibiledopo i filtri del motoreTutto l'utile torna ai soci: la crescita sostenibile qui non viene dagli utili trattenuti.
Il pallino qui non è un rendimento sul capitale reinvestito ma il ritmo di crescita degli utili, mostrato accanto al costo del capitale (la tacca) come riferimento. Sotto: la crescita di questo business, quando c'è, non passa dalla ritenzione di utili.
costo capitale 6%10%ritmo di crescita (capital-light)
Ritenzione di utili ~0: la cassa è restituita ai soci (riacquisti o dividendi) — qui il compounding non passa dalla ritenzione di utili.
Come nasce il rendimento sul capitale reinvestito mostrato qui sopra:
capital-lightritmo di crescita degli utili
L'azienda cresce con poco capitale aggiuntivo: qui il numero è la velocità di crescita degli utili, non un rendimento sul capitale trattenuto.
Riacquisti netti spesi ogni anno (barra azzurra, concentra la tua quota) accanto al valore dei compensi in azioni emessi ai dipendenti (barra corallo, diluisce): quando il corallo eguaglia o supera l'azzurro, i riacquisti non riducono davvero le azioni — coprono solo la diluizione. La linea bianca è il numero di azioni nel tempo (scala a destra), l'esito reale.
0 $35 Mld$71 Mld$106 Mld$14,78 Mld22,33 Mld201620182020202220242025■ riacquisti netti · ■ compensi in azioni · — n. azioni (dx) -32%
La disciplina nei riacquisti: riacquisti netti per anno, colorati solo per direzione (azzurro = riacquisto, grigio = emissione netta). Non avendo il valore intrinseco storico, il colore NON è un giudizio caro/conveniente: cosa vorrebbero dire riacquisti ai prezzi di oggi lo dice la nota «Riacquisti sopra il valore», dentro questa stessa sezione, più sotto.
-11 Mld$28 Mld$67 Mld$106 Mld$201620182020202220242025riacquisti netti per anno · azzurro=riacquisto, grigio=emissione netta
Quanto pesano i compensi in azioni sulla cassa libera: il valore dei compensi in azioni ai dipendenti come quota della cassa libera prodotta ogni anno (la cassa che resta dopo gli investimenti), non dei ricavi. È la fetta del profitto che resta a te come socio e va invece a remunerare il personale in azioni. Su un'azienda a bassa intensità di capitale i compensi pesano poco sui ricavi ma possono divorare una parte ben più grande della tua cassa. La linea blu è il rapporto anno per anno, la tratteggiata la sua mediana; una tacca oro segnala gli anni con cassa libera negativa (rapporto non significativo) e il tetto del 100% i casi in cui i compensi superano tutta la cassa dell'anno.
0,0%7,5%15,0%compenso in azioni / cassa libera — per annomediana 9,4%13,0%201620182020202220242025
Allineamento (skin in the game): quote in mano agli insider e compenso in azioni rispetto ai ricavi. Fatti sull'allineamento tra chi guida e i soci, non un voto.
azioni in mano agli insider0,1%scala 0–30%quota Berkshire tolta: 1,6%compenso in azioni / ricavimediana 2,8%3,1%20162025
Cosa matura dietro OGNI singola azione che possiedi: utili, cassa libera e dividendi divisi per il numero di azioni. È la prospettiva del socio — il totale può crescere, ma conta quanto cresce per azione: i riacquisti concentrano la tua quota, le nuove emissioni la diluiscono. La linea tratteggiata è l'utile normalizzato per azione, il potere di utile "a regime" sulle azioni di oggi.
$0,00$2,79$5,57$8,36$7,46utile normalizzato/az.$6,58$1,03201620182020202220242025Utili/az.Cassa libera/az.Dividendi/az.
Le stesse voci PER AZIONE — ricavi, utili e cassa libera — indicizzate a 100 dal primo anno positivo: si legge la crescita per azione (i riacquisti che riducono le azioni la amplificano, le emissioni la diluiscono), senza che i ricavi schiaccino le altre.
0134268403359283273201620182020202220242025Ricavi/az.Utili/az.Cassa libera/az.
Da dove viene la crescita per azione: la crescita storica della cassa del proprietario PER AZIONE, spezzata nei suoi tre unici motori — vendere di più (i ricavi crescono), guadagnare di più su ogni vendita (il margine della cassa del proprietario sui ricavi sale) e avere meno azioni (i riacquisti netti concentrano la tua quota). Le tre barre si sommano ESATTAMENTE alla barra finale (è un'identità matematica): a colpo d'occhio vedi se la crescita per azione nasce da qualità del business (scala e margine) o è soprattutto meccanica (solo riacquisti). Ogni barra è verde se quel motore ha aggiunto crescita, corallo se l'ha erosa (un margine in calo, o nuove azioni emesse che diluiscono). I valori sono tassi di crescita all'anno, calcolati fra la media dei primi e degli ultimi tre anni per non farsi ingannare da un anno isolato. Se in un anno estremo l'azienda è stata in perdita la scomposizione non è mostrata (il calcolo non è definito). È storia passata, non una previsione.
0Cassa del proprietario per azione+14,3% / anno+7,4%Vendere di piùricavi+2,4%Margine più altoOE / ricavi+4,4%Meno azioniriacquisti netti+14,3%= Per azionecassa propr./az.
Il patrimonio tangibile per azione, anno per anno (patrimonio dei soci meno avviamento e intangibili, diviso le azioni): il valore contabile "sodo" dietro ogni azione. Una crescita costante è un indizio di valore che si accumula per il socio.
$0,00$2,24$4,48$6,72$4,91201620182020202220242025Patrimonio tangibile/az.
Quanto ha restituito ai soci ogni anno: dividendi (oro) e riacquisti netti (verde). Sotto lo zero = anni di emissione netta di azioni.
201620182020202220242025▮ dividendi  ▮ riacquisti  ▮ emissione
La cassa cumulata restituita ai soci negli ultimi anni: la somma che si accumula anno dopo anno di dividendi (oro) e riacquisti netti di azioni (verde), questi al netto dei compensi in azioni ai dipendenti (i riacquisti contano solo per la parte che non si limita a rimpiazzare le azioni riemesse). La linea ciano è il totale netto restituito; il numero in alto lo rapporta a quanto l'azienda vale OGGI in borsa — «in N anni ha già restituito il tot% del suo valore attuale», la lente del ritorno di cassa di ciclo. Attenzione (dato da leggere con cautela): la percentuale mette flussi di anni diversi a confronto col prezzo di oggi (i dividendi di dieci anni fa non sono riportati al prezzo di allora), quindi è un ordine di grandezza, non un rendimento esatto; se il valore di mercato risulta incoerente la percentuale è omessa. Una banda corallo segnala gli anni in cui, al netto, l'azienda ha emesso più azioni di quante ne abbia ritirate; un cerchietto vuoto (○) gli anni in cui il dato dei compensi in azioni manca nei dati del fornitore e i riacquisti di quell'anno NON sono nettati (il totale può risultare sovrastimato); una tacca gialla gli anni col dato del dividendo inaffidabile (maggiore dei ricavi), soppressi. È storia passata, non una previsione né un consiglio.
0 $284 Mld$568 Mld$852 Mld$201620182020202220242025In 10 anni ha restituito 774,85 Mld$ = 15% del valore di oggi▮ dividendi  ▮ riacquisti netti
La quota di cassa del proprietario restituita ai soci nel decennio: della cassa del proprietario (la cassa che il proprietario può davvero estrarre) prodotti anno dopo anno, quanta parte è stata RESTITUITA — dividendi (oro) più riacquisti netti di azioni (verde, al netto dei compensi in azioni per non gonfiarli) — e quanta TRATTENUTA nel business (blu, che alimenta reinvestimento e riduzione del debito). La linea chiara è il totale di cassa del proprietario prodotta (il «tetto»); la linea ciano il totale restituito. Il numero in alto è la quota restituita di ciclo: «in N anni ha restituito il tot% della cassa del proprietario, trattenendo il resto». È DIVERSA dalla cassa cumulata restituita (che rapporta la stessa cassa al PREZZO di borsa di oggi): qui il paragone è con gli utili GUADAGNATI, non col valore di mercato. I riacquisti netti sono contati col segno vero: se al netto l'azienda ha emesso più azioni di quante ne abbia ritirate, una banda corallo «emissione netta» scende sotto la linea dei dividendi e la quota riflette il ritorno netto (coerente con la cassa cumulata restituita). Se invece in aggregato i soci hanno ricevuto PIÙ della cassa del proprietario prodotta (restituzione finanziata dal bilancio) una banda rossa tratteggiata sfora il tetto. Attenzione (dato da leggere con cautela): un cerchietto vuoto (○) segna gli anni in cui il dato dei compensi in azioni manca nei dati del fornitore e i riacquisti NON sono nettati (la quota può risultare sovrastimata); una tacca gialla gli anni col dato del dividendo inaffidabile (maggiore dei ricavi), soppressi. È storia passata, non una previsione né un consiglio.
0 $284 Mld$568 Mld$852 Mld$201620182020202220242025In 10 anni ha restituito 100% della cassa del proprietario prodotta▮ dividendi  ▮ riacquisti netti  ▮ trattenuto─ cassa del proprietario  ▮ oltre gli utili
L'allocazione degli utili: di ogni dollaro di cassa libera, quanto trattenuto (azzurro) e quanto restituito in dividendi (oro) o riacquisti (verde); se la restituzione la supera, la barra eccede la cassa libera, segnata dalla tacca. Sotto lo zero: emissione netta di azioni.
201620182020202220242025▮ trattenuto  ▮ dividendi  ▮ riacquisti  ▮ emissione  ┈ cassa libera
dividendo distribuito per almeno 15 anni consecutivi su 24 anni totali con cedola (importo non valutato)
Il test di autofinanziamento: negli ultimi dieci anni la cassa libera interna prodotta dal business (cassa operativa meno investimenti, in ciano) a confronto con la spesa in acquisizioni (stima dai salti di avviamento, tratteggiata: la spesa in acquisizioni precisa non è pubblicata) e col finanziamento esterno netto del periodo (variazione del debito meno i riacquisti netti di azioni, in oro). Barra oro sotto lo zero = l'azienda ha restituito capitale netto ai finanziatori, la crescita si è pagata da sola; sopra lo zero = ha raccolto capitale esterno. Le acquisizioni sono contesto (una stima, non il dato pubblicato) e non guidano il giudizio.
-927 Mld$-267 Mld$392 Mld$1,1 T$Autofinanziatafinanziamento esterno netto nel periodo: −687,30 Mld$ · restituito812,17 Mld$cassa libera interna303,0 Mln$acquisizioni (stima)−687,30 Mld$finanz. esterno netto
La tenuta del dividendo per azione: il dividendo distribuito diviso il numero di azioni, anno per anno (linea oro). I pallini colorati segnano gli anni in cui l'utile netto è SCESO rispetto all'anno prima e dicono cosa ha fatto il dividendo quell'anno — verde se è stato aumentato lo stesso, grigio se congelato (tenuto uguale), corallo se tagliato o azzerato: un dividendo mai tagliato quando gli utili calano è un indizio storico di cassa solida, non un giudizio. Se un'azienda che pagava azzera il dividendo, la linea scende a zero. La riga in basso riassume gli anni consecutivi di aumento e la tenuta nei cali. Attenzione: un dividendo straordinario una-tantum può apparire come un aumento seguito da un calo, perché qui si guarda il totale distribuito. Una tacca oro segnala gli anni in cui il dato del dividendo è inaffidabile (dividendo maggiore dei ricavi, impossibile) e viene soppresso. È storia passata, non una previsione né un consiglio.
$0,00$0,39$0,79$1,18$1,03▬ Dividendo per azionenei cali di utili: ● aumentato ● congelato ● tagliato2016201820202022202420259 anni consecutivi di aumento · mai tagliato nei 3 cali di utili
La copertura del dividendo con la cassa: ogni barra è quante volte la cassa libera prodotta nell'anno (cassa operativa meno investimenti) copre il dividendo distribuito. La linea tratteggiata blu è il pareggio a 1,0×: sopra (verde) il dividendo se lo paga la cassa dell'anno; sotto (corallo) quell'anno la cassa non è bastata e il dividendo è stato integrato attingendo a cassa accumulata, debito o nuove azioni — un dividendo pagato «a debito» è un potenziale falso-favorevole da verificare, non un giudizio. Il numero-guida in alto è la copertura mediana del periodo. La barra cerchiata in oro è l'anno di utili peggiore del ciclo, con la cedola sugli utili di quell'anno riportata in basso (uno stress storico). La riga «Fonte» dice se nel periodo la cassa libera cumulata ha coperto i dividendi cumulati. La copertura è misurata sulla cassa libera (non sull'utile normalizzato, non disponibile anno per anno). Una tacca oro tronca gli anni oltre 5× o sotto −1,5× (valore esatto passando il mouse); gli anni col dato dividendo inaffidabile (dividendo maggiore dei ricavi) sono soppressi con una guida gialla. È storia passata, non una previsione né un consiglio.
0×1×2×3×4×5×pareggio 1,0×Copertura del dividendo con la cassa liberamediana 5,8×▮ coperto (≥1,0×)  ▮ scoperto (<1,0×)  ▬ troncato201620182020202220242025Fonte: nel periodo i dividendi sono coperti dalla cassa liberaAnno peggiore del ciclo (2016): cedola 27% degli utili
L'intensità di ricerca e sviluppo: quanto l'azienda spende in R&S rispetto ai ricavi (mediana del periodo). È un fatto neutro sul tipo di business, non un voto: la spesa in R&S è interamente a conto economico e il modello non ne capitalizza mai una parte nel valore.
spesa in ricerca e sviluppo / ricavi (mediana del periodo)scala 0–25%7,8%mai capitalizzata nel valore
La ricerca e sviluppo nel tempo: la spesa in R&S sui ricavi anno per anno. La mediana qui sopra appiattisce la traiettoria; qui si vede se la R&S sale coi ricavi o si assottiglia. È un fatto sul reinvestimento nel business, non un voto, e resta interamente a conto economico: mai capitalizzata nel valore.
0,0%3,1%6,2%9,3%8,3%201620182020202220242025R&S / ricavi
ℹCome compone: capital-light: cresce senza assorbire capitale e restituisce cassa ai soci; il limite alla crescita è la domanda/rete, non il capitale da reinvestire
ℹRiacquisti sopra il valore: Il titolo oggi quota sopra l'intera fascia di valore stimata. Negli ultimi 5 esercizi l'azienda ha destinato ai riacquisti, in un esercizio tipico (la mediana), circa 2% della capitalizzazione di oggi: riacquisti fatti a questi prezzi distruggerebbero valore per azione. Negli esercizi 2021-2025 ha riacquistato azioni a un prezzo medio di borsa di 169,69 USD, non sopra la parte alta della forchetta stimata oggi (308,35 USD). Il prezzo è la media delle chiusure mensili di ogni esercizio, pesata sulle azioni ritirate: il prezzo dei singoli acquisti non è nei dati.
Margini e ricaviTipo di vantaggio: Scalabile · Prevedibilità degli utili: mediaCriterio 5 «Margini che tengono nel tempo»: soddisfattoⓘ
Criterio 5 della checklist · Margini che tengono nel tempo: soddisfatto
Margine lordo (in alto) e netto (in basso): la fascia tra i due è il peso di costi, tasse e interessi. Lame larghe e parallele nel tempo = buon potere di prezzo e disciplina sui costi.
0%18%35%53%47%32%27%lordooperativonetto201620182020202220242025
Il potere di prezzo: margine lordo (linea verde) e crescita dei ricavi (barre). Margine stabile o in salita mentre i ricavi crescono = l'azienda alza i prezzi senza perdere clienti.
36%40%44%48%47%— margine lordo+38%+0%-38%▮ crescita ricavi (anno su anno)201620182020202220242025
Estendi per analisi avanzataStabilità del margine lordo · Margini rispetto ai pari · Da ricavi a utile, voce per voce · Coerenza a 10 anni · e altri 5▸
Quanto è stabile il margine lordo nel decennio: la stabilità del margine lordo è un indizio pulito di potere di prezzo durevole — un margine che resta piatto anno dopo anno significa che l'azienda tiene o alza i prezzi senza erodersi. La banda verde tenue è l'intervallo min–max toccato negli anni: più è stretta, più il margine è stabile. La linea tratteggiata grigia è la media. In alto a destra, di quanti punti percentuali il margine ha oscillato attorno alla sua media (e la stessa oscillazione rapportata alla media, la variazione relativa). È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio né una previsione; passa il mouse per il valore esatto di ogni anno.
Margine lordo · media 41% · su 10 annioscilla ±3,3 puntivariazione relativa 8% (dispersione ÷ media)0%18%35%53%max 47%min 38%media 41%201620182020202220242025
Quanto l'azienda è profittevole rispetto ai suoi pari: il margine lordo e operativo (mediana degli ultimi 5 anni, il triangolo ciano) contro la mediana di settore (il pallino blu). A destra la classifica descrittiva: sopra, in linea o sotto la mediana (banda «in linea» ±2 punti). È un confronto neutro, non un giudizio di prezzo; il margine lordo dei business finanziari non è confrontabile ed è escluso. Passa il mouse per i valori esatti e lo scarto.
Margine dell'azienda vs mediana di settoreMargine lordoin linea con la medianasettore 45%44%Margine operativosopra la medianasettore 17%30%
Il ponte del margine netto scompone, per l'ultimo esercizio, DOVE si erode il guadagno dal margine lordo al margine netto: si parte dal margine lordo (in quota dei ricavi) e si sottraggono le SG&A (le spese generali e amministrative), la R&S (ricerca e sviluppo), gli interessi e le imposte; l'ultimo gradino, «Altro», è un residuo esplicito che riconcilia all'utile netto REALE (assorbe le altre spese operative, le poste non ricorrenti, le minoranze e gli arrotondamenti — non viene mai forzato a zero). Le barre più alte sono le voci che «mangiano» più margine. Un gradino manca (per esempio la R&S in aziende che non la riportano) confluisce nel residuo, mai in un finto zero; una voce a beneficio (un'imposta negativa) fa risalire il gradino. Il colore è NEUTRO: una tinta per i livelli (lordo e netto), una per i costi, il residuo tratteggiato — non è un giudizio di buono/cattivo, il modello non emette una banda sul margine. La linea tratteggiata «margine operativo» è solo un riferimento di orientamento. È una lettura descrittiva del passato, non una previsione né un giudizio; non si applica ai business finanziari. Passa il mouse su ogni gradino per la quota esatta e il valore in dollari.
dal margine lordo al netto (2025)ultimo esercizio · quote dei ricavi · dove si erode il marginemargine operativo 32,0%46,9%Lordo-1,9%SG&A-8,3%R&S-5,0%Imposte-4,8%Altro26,9%Netto
Coerenza a 10 anniPer ogni test di qualità, in quanti degli ultimi anni disponibili l'azienda l'ha superato: la ripetibilità nel tempo — non un singolo anno brillante — è ciò che distingue una qualità durevole da un colpo di fortuna. Ogni riga si legge da sola come «anni superati su anni disponibili»: non è un voto unico, una somma o una classifica. Ogni casella è un anno — verde se quell'anno ha superato il test, corallo se l'ha mancato, grigia se il dato manca. I test: ha chiuso in utile · ha generato cassa libera · rende sul capitale sopra la soglia di qualità del modello · ricavi non inferiori all'anno prima · numero di azioni non in aumento (nessuna diluizione). Passa il mouse su una casella per l'anno, il valore esatto e — dove serve — la soglia. È una fotografia del passato, non una previsione né un giudizio.
Ha chiuso in utile10/10Ha generato cassa libera10/10Rende sopra la soglia10/10Ricavi in crescita7/9Nessuna diluizione9/9201620182020202220242025
La crescita media annua storica dichiarata (blu — ricavi, o utili se i ricavi mancano; può includere le acquisizioni) e la crescita di fondo da cui il modello PARTE (azzurro): dove ricavi e utili hanno un trend misurabile sull'ultimo decennio, quello degli utili, limitato da quello dei ricavi quando i ricavi del decennio non crescono, il margine operativo dell'ultimo anno è un record o l'utile operativo non si misura; altrimenti una lettura prudente degli ultimi anni, mai sopra il trend del decennio — su grandezze TOTALI di bilancio, quindi può includere le acquisizioni. È il punto di partenza, non la parola finale: la crescita che entra davvero nel calcolo del valore è la crescita attesa fra «Tutti i numeri», e i due numeri di norma NON coincidono. Il modello TAGLIA questa stima quando l'azienda non saprebbe autofinanziare quella crescita, quando crescere non rende più del costo del capitale, o per la prudenza che impone alla durata e alla qualità del fossato, o quando i bilanci degli ultimi anni mostrano un declino; ma la RIALZA quando qui si legge un crollo, perché non estrapola un tracollo all'infinito: lo attenua a un calo prudente, oppure legge gli anni centrali se il crollo è l'artefatto di un solo anno.
storica (ricavi) 3,3%8,2%di fondo
La crescita media annua di ricavi, utili e cassa su finestre diverse (1 / 3 / 5 / 10 anni). Se la crescita c'è solo a 1 anno ma non a 10, è recente; se regge a 10 anni, è sostenuta.
crescita media annua su finestre diverse (1 / 3 / 5 / 10 anni)Ricavi1a+6%3a+1,8%5a+3,3%9a+8%Utili1a+19%3a+3,9%5a+4,3%9a+10%Cassa1a-9%3a-3,9%5a+1,5%9a+7%
Quanto è regolare la crescita, non solo quanto è veloce: la variazione anno su anno di ricavi (ciano) e cassa del proprietario (blu), su e giù. La crescita media a due estremi nasconde il percorso — due aziende con la stessa crescita media possono averla ottenuta marciando dritte o a strappi. Barre verso l'alto = quell'anno è cresciuto, verso il basso = calato; la sequenza più lunga di anni in crescita (streak) e la quota di anni in aumento sono nel titolo, con la dispersione (di quanti punti oscillano le variazioni annue attorno alla loro media). Il tag «andamento regolare / irregolare» descrive SOLO la forma del percorso — quanto è liscio — a prescindere dalla direzione, non la qualità del business: «regolare» = le variazioni annue si somigliano (percorso piano), che l'azienda cresca o cali; «irregolare» = il percorso ha fatto salti. Un percorso irregolare può derivare da riclassifiche contabili, cessioni/acquisizioni o anni una-tantum e non implica un business debole o ciclico. Gli anni con base ≤ 0 (utile del proprietario in perdita) hanno la variazione % non calcolabile: sono marcati con un piccolo triangolo grigio (in alto se l'anno è comunque cresciuto, in basso se è calato), la cui altezza non ha scala; quando parte del percorso non è misurabile (anni in perdita o un anno mancante) la dispersione copre solo una parte del periodo (lo dichiara «su N di M anni») e l'andamento resta «non valutabile». I rari valori oltre ±150% sono limati e marcati in oro, col valore esatto nel tooltip. È una lettura del passato, non una previsione.
Ricavi · cresce in 7 anni su 9 · sequenza max 3aandamento irregolareoscilla ±10,4 punti+37%0%-37%media +8%Cassa del proprietario · cresce in 6 anni su 9 · sequenza max 3aandamento irregolareoscilla ±17,6 punti+61%0%-61%media +12%201620182020202220242025
I ricavi differiti rispetto ai ricavi, anno per anno: la quota di ricavi che i clienti hanno già pagato in anticipo per beni o servizi ancora da consegnare (tipica degli abbonamenti). Alta e stabile o in crescita = molti incassi anticipati, una fonte ricorrente che finanzia il business a costo zero; in calo mentre i ricavi salgono = una parte dei ricavi correnti attinge agli anticipi accumulati prima. La linea tratteggiata è la mediana del decennio. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio; compare solo dove gli anticipi sono una voce rilevante e il dato di bilancio è affidabile (se il fornitore riporta anticipi negativi, impossibili, il grafico non viene mostrato). Passa il mouse per il valore esatto di ogni anno.
0%1%3%4%mediana 2%Ricavi differiti sui ricavi (2025): 2%ultimo anno +0,1 punti— quota di ricavi incassati in anticipo (ricavi differiti / ricavi)201620182020202220242025
Quanto della crescita dei ricavi si trasforma in utile operativo (la leva operativa): ogni barra è un anno in cui i ricavi sono cresciuti, e misura quanto EBIT ha aggiunto ogni dollaro di ricavo IN PIÙ (il flow-through). Sopra la linea tratteggiata del margine EBIT medio = la crescita rende più di quanto già esistente e i margini si espandono (leva operativa che lavora); sotto = crescita a margine più basso. Il numero in alto è la leva osservata: di quanto si è mosso l'EBIT, in media, per ogni +1% di ricavi (in entrambe le direzioni) — la stessa amplificazione che, all'ingiù, rende un calo di fatturato più pesante sugli utili (fragilità in recessione). Gli anni a ricavi in calo (▽) e quasi piatti (○) non hanno un flow-through interpretabile e sono marcati a parte, con la variazione esatta di ricavi ed EBIT nel tooltip; in oro l'anno di crescita che ha convertito meno. I valori oltre ±200% sono limati e marcati. È una lettura descrittiva del passato, non un giudizio.
0%44%87%131%crescita peggiore 10%Leva operativa osservata: un +1% di ricavi ha mosso l'EBIT di circa +1,2%▪ flow-through crescita · - - margine EBIT medio (29%) · ▽ calo · ○ ~piatto20172019202120232025
Prezzo contro valorePrezzo: caro · 4 noteCriterio 10 «Il prezzo lascia un margine di sicurezza sul valore»: non soddisfattoⓘ
Criterio 10 della checklist · Il prezzo lascia un margine di sicurezza sul valore: non soddisfatto
Verdetto: caro
+30%
A premio del 30% rispetto alla stima centrale del valore; conveniente sotto $173 per azione (il 15% sotto la stima prudente, il minimo della fascia: sotto quel prezzo c'è un margine di sicurezza).
Fascia di valore stimata (prudente–centrale–soglia del caro): 3,01 T$ – 4,57 T$ · capitalizzazione: 5,17 T$
capitalizzazione 5,17 T$Valorecosto del capitale 5,5%stima 3,97 T$3,01 T$4,57 T$carolinea gialla a sinistra della tacca verde tratteggiata = conveniente; a destra della fascia = caro
La fascia è scontata al costo del capitale (5,5%): il minimo che applichiamo a questa società, più alto del rendimento del titolo di Stato a lungo termine nella valuta dei bilanci (5,1%, solo per confronto). Titolo di Stato a 10 anni: fonte Tesoro USA (curva par giornaliera), dato del 28/10/2026.
Base di calcolo: potere di guadagno normalizzato di ciclo (E*), meno il debito finanziario netto al nominale (dell'ultimo bilancio o, se più alto, la mediana degli ultimi esercizi), più il valore degli interessi che quel debito costa. Cassa del proprietario annua (owner earnings): 110,13 Mld$, cioè 111,99 Mld$ di potere di guadagno normalizzato (E*) meno 1,86 Mld$, il saldo di 2 aggiustamenti (passo per passo nel grafico «Come nasce l’ancora», sotto «Estendi per analisi avanzata»). La stima NON è un numero secco ma una FASCIA (minimo–centrale–massimo) che rappresenta l'incertezza. Il marcatore mostra dove sta oggi la capitalizzazione rispetto alla fascia.
L'ancora di questa stima non è l'utile dell'ultimo esercizio: è il potere di guadagno normalizzato di ciclo, qui 111,99 Mld$ contro 112,01 Mld$ di utile netto nell'ultimo bilancio annuale (più basso).
Il valore nel tempo
Calcolo del valore…
Estendi per analisi avanzataRendimento atteso contro il decennale · Crescita implicita nel prezzo · Quanto rende al prezzo di oggi · Composizione del rendimento atteso · e altri 6▸
Il rendimento atteso dell'azienda al prezzo di oggi (azzurro, il tasso a cui la stima di valore eguaglia il prezzo) contro il rendimento del decennale senza rischio (blu). Se l'azzurro è più a destra, ci si attende di battere il decennale. Non è una promessa di rendimento.
decennale (senza rischio) 5,1%4,8%rendimento atteso
+8,1%/anno in media
Al prezzo di oggi il mercato sta assumendo una crescita di circa 8,1% all'anno in media per 10 anni (si parte da +14,3% il primo anno e ci si avvicina, anno dopo anno, alla crescita di lungo periodo). La domanda: è un ritmo che questa azienda può davvero mantenere così a lungo?
Il rendimento d'ingresso dell'azienda (il pallino, cassa del proprietario sul prezzo) rispetto al costo del capitale (la tacca dorata): se il pallino è oltre la tacca, oggi rende più di quanto costa il capitale (verde); se è sotto, meno (corallo). La distanza fra i due è lo scarto.
costo del capitale 5,5%2,1%rendimento d'ingresso
La crescita che il prezzo dà già per scontata (la barra) rispetto alla crescita sostenibile stimata dal motore (la linea azzurra tratteggiata) — stesso metro, crescita-utili contro crescita-utili. Se la barra supera la linea, il prezzo chiede più crescita di quanta il motore ne ritenga sostenibile; se resta sotto, è coperta. Il rombo grigio è la crescita storica dei ricavi: solo un riferimento, su base diversa.
attesa dal prezzo+14,3%sostenibile +8,2%ricavi 5 anni+3,3%base diversa (ricavi, non utili) — solo riferimento
Il rendimento atteso al prezzo di oggi è il tasso a cui la stima di valore del modello eguaglia il prezzo. Parte dal costo del capitale (azzurro), che è ciò che si otterrebbe comprando esattamente alla stima: se il prezzo è sotto la stima il rendimento sale oltre (verde), se è sopra scende sotto (corallo). La tacca dorata è il decennale senza rischio. Oggi lo scarto rispetto al decennale è circa -0,3% (il costo-opportunità di base).
4,8%decennale 5,1%costo del capitaleprezzo sopra la stima
Ancora ribassistaUno scenario di prudenza: quanto varrebbe l'azienda se la sua cassa del proprietario tornasse al peggior anno degli ultimi dieci realmente vissuti, capitalizzati allo stesso costo del capitale del modello. Misura la distanza dal peggio già sperimentato: se la capitalizzazione di oggi (linea gialla) è già a sinistra di questa ancora ribassista, stai pagando meno del minimo storico. Come nella stima, questa ancora è al netto del debito finanziario: le due si leggono sulla stessa base. È il minimo effettivo, quindi un singolo anno eccezionale può abbassarlo — passa il mouse sull'ancora per vedere l'anno del minimo e i valori esatti. Non è un secondo giudizio di valore.
capitalizzazione 5,17 T$Stima centralenormalizzata3,97 T$Ancora ribassistaminimo su 10 anni, meno il debito797,08 Mld$linea gialla a sinistra dell'ancora = prezzo sotto il minimo storico
Sensibilità alla crescitaQuanto varrebbe l'azienda (valore stimato, asse verticale) a seconda di quanta crescita annua si ipotizza per la sua cassa del proprietario (asse orizzontale), usando la stessa valutazione che produce la stima centrale — cambia solo l'ipotesi di crescita. Il pallino azzurro è la crescita che il modello assume oggi: la crescita attesa degli utili, lo stesso numero che la scheda riporta fra «Tutti i numeri», alla voce Crescita attesa (stima) (qui il modello non aggiunge un accrescimento da riacquisto apprezzabile). Il pallino giallo, dove la curva incrocia la linea della capitalizzazione, è la crescita di pareggio: quanta crescita il prezzo di oggi sta già chiedendo (se è oltre la scala del modello, il prezzo chiede più di quanto sia ragionevole distinguere). La banda grigia è la crescita che l'azienda ha già davvero realizzato negli ultimi dieci anni (dal 20° all'80° percentile, mediana tratteggiata): confronta ciò che il prezzo chiede con ciò che è già successo. È uno scenario descrittivo, non un secondo giudizio di valore né una previsione. Passa il mouse per i valori esatti.
Il prezzo di oggi chiede una crescita di +14,3%/annogià realizzata (cassa del proprietario, 10 anni): da +10,7% a +15,6% · mediana +12,9%473 Mld$8,2 T$15,9 T$0%capitalizzazione 5,17 T$crescita attesa +8,2%pareggio +14,3%
Valore di rimpiazzoQuanto costerebbe ricostruire l'azienda da zero — il suo valore di rimpiazzo: il capitale tangibile del comune (patrimonio dei soci al netto di avviamento, intangibili e privilegiati senior) più la spesa per eguagliarne la ricerca e sviluppo già accumulata (capitalizzata a costo storico sugli ultimi anni, una stima mostrata tratteggiata; assente dove l'azienda non fa R&S). Il marcatore giallo col numero «N,N×» dice quante volte il prezzo copre il costo di ricostruzione: a destra della barra il mercato paga più degli asset ricostruiti, a sinistra meno (e se il prezzo esce di scala il marcatore si ferma al bordo, con la freccia). Passa il mouse per gli importi esatti, il metodo e gli anni usati. È una lettura patrimoniale, complementare a quella sugli utili — non un secondo giudizio di valore.
▮ capitale tangibile  ▮ R&S capitalizzatatratteggio = stima (R&S capitalizzata a costo storico su 5 anni)prezzo 31× il rimpiazzo →tangibile 73,73 Mld$rimpiazzo 166,21 Mld$
Rendimento sul costo di rimpiazzoLo stesso profitto misurato sullo stesso capitale investito, ma contato in due modi: il rendimento contabile sul capitale (barra azzurra, il capitale che risulta dai libri) e il rendimento sul costo di rimpiazzo (barra blu, lo stesso capitale più la ricerca e sviluppo che un concorrente dovrebbe rifare — spesa che il bilancio scarica a conto economico invece di iscrivere tra gli asset). Il numeratore è identico e le due basi sono allo stesso livello: il divario è solo l'effetto della R&S. Poiché aggiungere la R&S non fa che ingrandire il capitale, il rendimento sul rimpiazzo è sempre ≤ di quello contabile: quanto più è basso, tanto più la contabilità sovrastima il rendimento vero (tipico dei business a forte R&S). La barra blu è tratteggiata perché la R&S capitalizzata è una stima. La linea gialla è il costo del capitale del modello (dove la scheda scrive «almeno», il suo minimo), solo come riferimento (non un voto). Passa il mouse per le percentuali esatte, gli importi dei denominatori e il metodo. È una lettura descrittiva, non un secondo giudizio di valore.
▮ sul capitale contabile (ROIC)  ▮ sul costo di rimpiazzotratteggio = base con R&S capitalizzata (stima)contabile (ROIC)≥60%costo di rimpiazzo39%costo del capitale 5,5%
Come nasce l'ancoraIl valore poggia sulla cassa del proprietario annua: qui vedi da dove nasce quel numero. Si parte dalla grandezza della prima riga (potere di guadagno normalizzato (E*)) e si applicano, uno alla volta, i tagli prudenti dovuti — ognuno è il taglio effettivo (già al netto dei limiti di cautela, più piccolo del taglio teorico quando la cassa lo giustifica). Resta l'ancora su cui poggia l'intera fascia.
Potere di guadagno normalizzato (E*)111,99 Mld$ammortamenti oltre il capex−396,0 Mln$premio costo di rimpiazzo−1,47 Mld$Cassa del proprietario (ancora del valore)110,13 Mld$
Quota terminale: quanto pesa la codaQuanta parte del valore operativo stimato viene dagli anni proiettati uno per uno (i primi dieci) e quanta dalla coda lontana che sta oltre: sono proiezioni entrambe, nessuna delle due parti è un dato già accaduto. Più alta è la coda, più la stima poggia sul valore terminale invece che sugli anni proiettati: pretendi un margine di sicurezza più ampio. La cassa in eccesso, quando c'è, è contata a parte nel valore centrale e resta fuori da questa barra.
anni proiettati uno per unocoda oltre quell’orizzonte27%73%
Multipli e dettagliEsercizi nei dati: 41 · 1 notaultimo bilancio usato: 2025
Copertura del datoDue fatti sulla qualità dei DATI di questa azienda, non un giudizio sull'azienda. In alto l'età del dato, in due date. La prima è il giorno in cui si è chiuso l'ultimo bilancio annuale su cui il modello lavora: è da questa, e solo da questa, che si misura quanto il quadro contabile sta indietro rispetto a oggi, e quando quel bilancio è di due o più anni solari fa lo segnaliamo accanto alla data stessa, perché i numeri potrebbero non riflettere la situazione attuale. La seconda è il giorno in cui abbiamo scaricato quei dati dalla fonte: è la data del nostro contatto con la fonte, non quella del bilancio — un bilancio vecchio riscaricato ieri resta vecchio. Se una data manca non la scriviamo. Sotto, la completezza del dato: per otto voci di dettaglio (spese generali, ricerca e sviluppo, compensi in azioni, leasing, immobilizzazioni, ricavi differiti, crediti, magazzino) segnaliamo se l'azienda le riporta con continuità («coperto»), solo in alcuni anni («sparso», dato da usare con cautela) o mai («non applicabile» — spesso normale: una banca non ha magazzino, un'azienda non tecnologica non ha ricerca e sviluppo). Passa il mouse su una voce per vedere in quanti anni è presente e l'ultimo valore. Serve a capire quanto è completo e recente il quadro, non a promuovere o bocciare. Sopra la griglia trovi anche la data dell'ultimo periodo infrannuale (trimestre o semestre) che l'azienda ha già chiuso dopo quel bilancio: è il limite temporale degli utili e dei flussi di cassa che il modello usa, perché quelli vengono dai bilanci annuali e questo periodo non ne fa parte. Altre grandezze della scheda possono invece leggere quel bilancio infrannuale: il conteggio delle azioni, per esempio, quando la fonte lo riporta. Gli importi di quel periodo non li mostriamo: la fonte non ne dichiara sempre la valuta e il confronto sarebbe fragile.
Copertura del dato · completezza e freschezza del bilancioUltimo bilancio annuale usato: esercizio di settembre 2025Dati scaricati il 29 ottobre 20267 di 8 blocchi di dettaglio con serie completaEsiste un periodo infrannuale più recente, chiuso a giugno 2026 (trimestrale).Il modello usa utili e cassa dei bilanci annuali: non quelli di questo periodo.Spese generali e amm. · 10/10 anniRicerca e sviluppo · 10/10 anniCompensi in azioni · 10/10 anniLeasing capitalizzato · 4/10 anniImmobilizzazioni lorde · 10/10 anniRicavi differiti · 10/10 anniCrediti commerciali · 10/10 anniRimanenze · 10/10 annicopertosparsonon applicabile
ℹLimite del dato: Cosa questi dati non riportano, e il modello quindi non vede: posizioni in derivati e coperture dei rischi; garanzie prestate e altri impegni fuori bilancio; quanta parte dei ricavi dipende da pochi clienti; a quali risultati sono legati gli incentivi dei dirigenti; dove esistono, il deficit dei fondi pensione a benefici definiti. Vanno verificati sulla relazione annuale integrale.
Estendi per analisi avanzataPrezzo rispetto agli utili · Come lo prezza il mercato oggi · Aziende simili · Scheda decennale · Tutti i numeri, voce per voce▸
Prezzo rispetto all'utile normale (su utili normalizzati del proprietario). Triangolo ciano = azienda, pallino blu = mediana del settore (con abbastanza pari): il multiplo è un fatto, non il giudizio — che resta il prezzo vs valore del modello.
settore 30,8x46,9xPrezzo / utile normale (su utili normalizzati del proprietario)
Come lo prezza il mercato oggi — secondo parere rispetto alla nostra stima di valore (fonte: dati di mercato; il P/E ultimo esercizio lo calcoliamo noi sull'ultimo esercizio annuale)
Scheda decennaleLa scheda decennale riassume i dati fondamentali degli ultimi dieci anni in una sola vista, un anno per colonna: ricavi, margine operativo, cassa libera (FCF), rende sul capitale, patrimonio tangibile (capitale tangibile), debito netto, numero di azioni, dividendo distribuito e patrimonio tangibile per azione. Sono i valori storici riportati, senza rielaborazioni; una casella vuota (—) è un dato non disponibile o non applicabile a questo tipo di business. Passa il mouse su un numero per il valore esatto. È una fotografia del passato, non una previsione né un giudizio.
Scheda decennale: i dati fondamentali anno per anno, una colonna per esercizio.
2016201720182019202020212022202320242025
Ricavi215,64 Mld$229,23 Mld$265,60 Mld$260,17 Mld$274,51 Mld$365,82 Mld$394,33 Mld$383,29 Mld$391,04 Mld$416,16 Mld$
Margine operativo27,8%26,8%26,7%24,6%24,1%29,8%30,3%29,8%31,5%32,0%
Cassa libera (FCF)53,09 Mld$51,15 Mld$64,12 Mld$58,90 Mld$73,36 Mld$92,95 Mld$111,44 Mld$99,58 Mld$108,81 Mld$98,77 Mld$
Rende sul capitale38,2%38,4%55,6%≥ 60%≥ 60%≥ 60%≥ 60%≥ 60%≥ 60%≥ 60%
Capitale tangibile119,63 Mld$126,03 Mld$107,15 Mld$90,49 Mld$65,34 Mld$63,09 Mld$50,67 Mld$62,15 Mld$56,95 Mld$73,73 Mld$
Debito netto19,88 Mld$41,50 Mld$48,18 Mld$7,49 Mld$21,49 Mld$62,08 Mld$72,58 Mld$50,39 Mld$53,89 Mld$57,68 Mld$
Azioni22,00 Mld21,01 Mld20,00 Mld18,60 Mld17,53 Mld16,86 Mld16,33 Mld15,81 Mld15,41 Mld15,00 Mld
Dividendo distribuito12,15 Mld$12,77 Mld$13,71 Mld$14,12 Mld$14,08 Mld$14,47 Mld$14,84 Mld$15,03 Mld$15,23 Mld$15,42 Mld$
Patrimonio tangibile/az.$5,44$6,00$5,36$4,87$3,73$3,74$3,10$3,93$3,70$4,91
Da leggere. Il valore qui mostrato è una stima basata su ipotesi (crescita, redditività, tassi): la fascia minimo–centrale–massimo serve proprio a dire che non esiste un numero esatto. Non è una previsione di rendimento né un consiglio di acquisto o vendita. Le verifiche segnalano possibili anomalie contabili, non certezze. Fai sempre le tue analisi. Il titolare può detenere azioni delle società analizzate; i giudizi sono prodotti dallo stesso algoritmo per tutte, senza intervento manuale.

Le altre analisi pubbliche: Tesla Inc · Amazon.com Inc

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